Il piano di Natale è già un flop. I 400 vigili urbani in più al giorno sulle strade di Roma per il momento restano sulla carta del provvedimento di Giunta approvato venerdì pomeriggio. Perché, a quanto confermano tutte le sigle sindacali, i gruppi di Polizia Locale non hanno ricevuto alcun ordine di servizio, né pianificazione al riguardo. Non solo: pare che i comandanti territoriali abbiano appreso soltanto dai giornali l’annuncio uscito al termine della riunione di Palazzo Senatorio. Il piano, prevede l’inserimento nei turni di 200 caschi bianchi in più nelle ore mattutine e altri 200 in quelle pomeridiane,«con particolare attenzione al Centro Storico». Al momento, però, non è chiaro se si sposterà personale dagli uffici, se si ricorrerà a unità esterne o se si utilizzeranno gli straordinari, il cui fondo ad oggi è di 0 euro. «Siamo all’improvvisazione completa – afferma a gran voce Gabriele Di Bella, dirigente sindacale Fiadel – La programmazione realizzata dall’ex comandante Buttarelli (un terzo degli agenti in ufficio, i due terzi in servizio esterno, ndr) è stata gettata via per far spazio ad una gestione caotica. I gabbiotti sono vuoti: mi chiedo se Marino abbia intenzione di aggiungere vigili o in realtà di lasciarne solo 400». Ad oggi la dotazione del Corpo è di circa 6200 agenti, 2000 in meno rispetto al fabbisogno certificato. Quando era possibile sfruttare al massimo la forza economica degli straordinari, si riuscivano a «clonare» circa 1000 caschi bianchi. Ma con i fondi per gli straordinari azzerati diventa dura. Un esempio? Quest’oggi nel quartiere San Lorenzo è prevista la tradizionale Processione dell’Immacolata. Il II Gruppo San Lorenzo, a corto di pattuglie (la domenica è un festivo e molti vigili svolgono servizio il venerdì e il sabato fino a tarda notte) è stato costretto prendere in prestito 2 volanti dal II Gruppo Parioli (i municipi sono accorpati ma i comandi sono ancora distinti), che però a sua volta deve anche pensare a coprire la viabilità in relazione alla partita della Lazio alle 12.30 all’Olimpico. La coperta è corta, insomma. E senza linee guida diventa dura. «Se non ci riescono nemmeno a coprire due eventi in contemporanea – spiega ancora Di Bella – come si pretende di mettere 400 vigili in più al giorno? Dove li prendiamo?». In tutto ciò, è a forte rischio anche la notte di San Silvestro. Il «modulo di Capodanno», infatti, non è stato ancora nemmeno iniziato. «E dire che gli altri anni di questi tempi era già pronto», spiega Marco D’Emilia, della Cgil Fp. Di cosa si tratta? Tradizionalmente, il Comando generale dispone la copertura totale delle iniziative previste nella notte fra il 31 e il 1 gennaio, rinforzando i reparti con circa 600-700 agenti. Con il Piano di Natale ad aggiungersi, bisognerebbe trovare ben 1400 agenti in più da disporre nelle strade in 2 giorni fra concerti, feste di piazza, shopping e iniziative religiose e istituzionali. «Rischiamo di fare tilt - commenta ancora D’Emilia. Sempre considerandIntanto, mentre proseguono giornalmente i blitz ordinati dal neo comandante Raffaele Clemente, nemmeno la programmazione ordinaria sarebbe stata disposta. Mai convocata, dall’avvicendamento in Campidoglio, la conferenza dei Municipi, il tavolo tecnico che dovrebbe ospitare l’assessore di riferimento, i minisindaci ed i comandanti territoriali, per decidere priorità e composizioni. «C’è nel regolamento, articolo 3 e 4 – afferma Di Bella – ma questa amministrazione non conosce nemmeno l’abc».
Il piano di Natale è già un flop
I quattrocento uomini in più da schierare nelle strade restano solo sulla carta
