Roma Capitale

Sotto Natale piazza Navona caccia i pittori

Arrivano i vigili urbani ed è fuga di artisti con tele e pennelli. Multe e oltre mille sequestri

Quattro pattuglie della polizia municipale, una decina di agenti intenti a controllare i documenti dei pittori che sono «soliti» comparire e vendere i loro dipinti a piazza Navona, mentre è in corso la tradizionale (e rinnovata) manifestazione natalizia. Non erano neanche le 10 del mattino quando ieri il nucleo dei Pics (Pronto Intervento Centro Storico) dei vigili, specializzati in controlli anti abusivismo, ha passato in rassegna alcune postazioni di pittori non autorizzati. Il bilancio è stato di sei cavalletti rimossi dal lato della fontana del Moro, circa mille tra stampe, tele e acquarelli sequestrati e portati direttamente nei bagagliai delle macchine di servizio, multe elevate fino a 5 mila euro. Non ci sono state reazioni eccessive da parte degli operatori, piuttosto richiesta di chiarimenti o tentativi di evitare le multe, né il fuggi fuggi che caratterizzò qualche settimana fa il blitz a Castel Sant’Angelo; la piazza, complice la presenza degli agenti, è apparsa sgombra per un'intera mattinata anche di venditori abusivi che quasi quotidianamente stazionano nei pressi della fontana senza lasciare tregua ai turisti. Non si sono visti neanche mimi e artisti di strada. Ma l'intervento di ieri, come hanno spiegato gli agenti, «si è concentrato esclusivamente sul controllo dei cosiddetti pittori di strada». Erano loro il vero obiettivo dei Pics. Qualche pittore è riuscito a sfuggire ai controlli e ad allontanarsi pochi attimi prima del blitz. Interpellato, dietro garanzia dell’anonimato, ci racconta che «ogni anno quando cìè il mercatino di Natale arriva la municipale a controllare e a multarci, poi spariscono e non si fanno più vedere. Bastava venire verso la fine di novembre. Eravamo una sessantina, tranquilli, a vendere le nostre cose. Per questo stamattina (ieri ndr) c'erano neanche una decina di pittori, ci aspettavamo qualcosa di simile, tutti gli altri si sono spostati altrove». A dare forza ai controlli oggi c’è anche il protocollo in vigore tra il I Municipio e gli operatori della manifestazione natalizia, che annovera tra i vari punti l’assenza di pittori per tutta la durata della manifestazione. «Volevamo restituire dignità a questo storico appuntamento delle feste. I pittori non possono stazionare sulla piazza dallo scorso primo dicembre fino al prossimo sei gennaio - spiega l’assessore al commercio del I Municipio Jacopo Emiliani - Ad oggi posso affermare che il bilancio è positivo anche se resta il problema degli abusivi, che è un fenomeno certamente non facile da debellare». La presenza di venditori non autorizzati in centro storico è infatti ormai una costante che rende spesso vano il lavoro di controllo ordinario della municipale. Basta poi il momento del cambio turno degli agenti sulla piazza, in genere attorno l’ora di pranzo, per rivedere le principali piazze del centro e le strade limitrofe prese d’assalto dagli abusivi. Quanto ai pittori, l’ultimo tentativo di regolarizzazione porta il nome dell’ex delegato al centro storico Dino Gasperini, che scrisse un regolamento con il quale si autorizzava un numero massimo di postazioni in centro di pittori, pari a 42. Quel regolamento però non fu approvato, di fatto tutti i pittori su strada, oggi, esercitano privi di titolo.

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