Nella Capitale sarà un fine settimana di fuoco. Previsti cortei e manifestazioni, con ripercussioni sulla mobilità e molto probabilmente sul traffico. Domani, dalle 9, un corteo studentesco partirà da piazza Sant’Emerenziana per giungere in piazza Vescovio percorrendo viale Libia, piazza Gondar, viale Somalia, largo Forano e via Magliano Sabina. Ma non sarà l’unico serpentone a snodarsi per le vie di Roma. Anche i lavoratori dell’Usb hanno annunciato che scenderanno in piazza. La mobilitazione non è ancora definita completamente, ma gli studenti promettono una adesione massiccia con effetto a sorpresa. Ci sarà anche un raduno di studenti a Piramide e uno probabilmente a La Sapienza. Ma questo è solo il preludio di quello che attende la città. Oltre al maxi corteo che riunirà gli studenti medi con gli universitari, ci saranno anche i lavoratori con proteste a Santi Apostoli e in via della Stamperia sede del ministero degli Affari regionali. Sabato dalle 14.30 alle 18.30, in piazza Castellani nei pressi della sede del Ministero della Salute, è in programma un’altro corteo. Sempre sabato, dalle 10 alle 24, in piazza Farnese, si svolgerà una manifestazione politica. E dalle 14 alle 18, in piazza Santi Apostoli, è in programma un sit-in. L'agenzia per la mobilità ha fatto sapere che venerdì mattina ci potranno essere possibili limitazioni o deviazioni per le linee 38, 63, 80, 80B, 83, 88, 92, 233, 310 e 342. Sabato 7 dicembre in caso di occupazione di lungotevere Alberteschi/Ripa e ponte Palatino saranno invece possibili limitazioni o deviazioni delle linee 23, 44, 125 e 280. Sempre sabato le linee 116 e 116T potranno subire modifiche di percorso. Lo stesso giorno, dalle 14 alle 18, in caso di occupazione di via Cesare Battisti è possibile che anche le linee H, 40, 60, 64, 70, 117, 170 e 110 open vengano deviate.
Cortei e sit-in, domani Roma rischia il blackout
Strade chiuse e bus deviati. Scatta l'allarme traffico.
