Una lettera aperta al sindaco Marino, più "affettuosamente" soprannominato Jerry Lewis, arriva dal presidente della commissione capitolina Trasparenza, Giovanni Quarzo (Fi) mette un pizzico di ironia nella noia dello stallo raggiunto nella sessione di bilancio. «Caro Sindaco, come vedi per una volta non ti chiamo Jerry Lewis. Dove sei? Ti stiamo cercando da ore, ma a palazzo Senatorio non ti troviamo. Che fine hai fatto? Ci chiediamo: perché ti fai ingabbiare da questo partito che non ti è mai piaciuto? Dimostra coraggio: dimettiti; metti fine a questa esperien- za tragicomica: la città, gli imprenditori, i commercian- ti, gli albergatori, i tassisti, i vigili, i dipendenti comunali, il Pd, i consiglieri non ne possono più - scrive Quarzo -. E sono certo che in fondo anche tu non ne puoi più. Hai visto quanto è difficile governare? Non bastano le conferenze stampa sui risparmi dell'acqua minerale o dell'aria condizionata, soprattutto quando l'opposizione e i giornali ti fanno radiografie sulla cinquantina di consulenze esterne fatte leggendo attentamente i curricula, come nel caso di capisegreteria non laureati, che costano ai romani 5 milioni. Lascia stare, archivia questa tua parentesi da primo cittadino: è più dignitoso che farti commissariare politicamente da Bettini e dai tuoi compagni di partito che crediamo non ti stimino, esattamente come crediamo tu non stimi loro. E proprio Bettini, poi, con quale faccia scrive? Non ti avverte di quanto sia complicato fare il Sindaco, e poi vuole darti ordini. Libera i romani e te stesso da questa esperienza surreale».
Quarzo: Caro sindaco Jerry Lewis dimettiti
Una lettera aperta al sindaco Marino, più "affettuosamente" soprannominato Jerry Lewis, arriva dal presidente della commissione capitolina Trasparenza, GiovanniQuarzo (Fi) mette un pizzico di ironia...