A un anno dall'uscita del suo libro «Diario di una vecchia checca» (Minerva), il giornalista, regista e autore tv Nino Spirlì ha chiamato a raccolta amici e colleghi per una cena festosa nelle sale del Target di via Torino. Il volume, che ha superato le 10mila copie vendute, racconta senza peli sulla lingua trent'anni di vita all'insegna della passione, della sfida al pregiudizio e del desiderio di trovare una dimensione personale autentica. «E poi dicono che le sole perfide siamo noi checche. No, proprio non ci sto. Ne abbiamo passate di cose tristi, noi vecchie checche. Ne abbiamo ricevute di coltellate... Ne abbiamo subiti di torti», scrive con ironia e amarezza l'autore. Quattrocento gli ospiti intervenuti, tra cui Rita Dalla Chiesa, Leopoldo Mastelloni, Massimiliano Dona, Edoardo Sylos Labini - ideatore del sito di cultura Ilgiornaleoff.it - Marco Basile e Manuel Ferrarini, per brindare al successo letterario di Spirlì e al suo ritorno a Roma dopo un anno sabbatico in Africa.
Amici in festa per il «Diario» di Spirlì
A un anno dall'uscita del suo libro «Diario di una vecchia checca» (Minerva), il giornalista, regista e autore tv Nino Spirlì ha chiamato a raccolta amici e colleghi per una cena festosa nelle sale...
