Tra le sorprese che i romani troveranno sotto l’albero di Natale ci sarà anche il "regalo", sicuramente apprezzato dal sindaco Marino, che porta la firma del comandante dei vigili urbani Raffaele Clemente e della sua nuova vice, Raffaella Modafferi: una raffica di multe. Proprio la ex comandante del VII Gruppo Tuscolano il 29 novembre ha inviato una comunicazione a tutte le unità operative della polizia di Roma Capitale per chiedere un servizio straordinario di «prevenzione» e, soprattutto, «repressione delle soste irregolari, in particolare della "secoda fila"». Nel mirino della Modafferi ci sono le vie dello shopping. «Nel periodo natalizio e durante le festività è prevedibile un aumento dei flussi veicolari sull’intero territorio cittadino e in particolare sulle località a carattere commerciale ed a spiccata vocazione turistica», si legge nella nota diramata ai vari gruppi che chiede già a partire da questa settimana «incisivi interventi» per «fluidificare il traffico». Un giro di vite che promette una boccata d’ossigeno per le casse comunali ma che ha bisogno di personale da dislocare, blocchetto alla mano, nelle vie del centro. E visto che i soldi per gli straordinari non ci sono, «l’attuazione dei servizi dovrà essere assicurata anche mediante l’impiego di personale degli uffici, idoneo al servizio esterno». In sintesi, per fare cassa in tempi di magra vanno bene anche i "pizzardoni" da scrivania. E se il sindaco non vede l’ora di scartare il suo regalo, un assaggio dell’imminente "pacco" di Natale i romani lo hanno ricevuto già nel fine settimana, con le 57 multe per sosta irregolare elevate in via Albalonga, sede di un celebre bar-pasticceria aperto fino a tarda notte, e le 95 "ganasce" scattate soltanto nel I Municipio. Numeri che Clemente snocciola con orgoglio nei suoi frequenti "cinguettii" lanciati via Twitter. «L’idea è quella di sviluppare un vero sistema per fronteggiare sosta selvaggia. Da qui la scelta del nuovo Vice Capo Modafferi», ha spiegato a un utente il capo dei vigili. Una missione che Clemente difende con le parole usate più volte dal sindaco per replicare alle proteste dei negozianti nei confronti della pedonalizzazione di via dei Fori imperiali: «Una politica commerciale basata sulla doppia fila è un suicidio». Forse anche per questo sta sondando sul web la possibilità di creare uno spazio internet per le segnalazioni dei cittadini. Si vedrà. Intanto, la prima mossa della vicecomandante Modafferi è destinata a diventare un caso. «Ci troviamo davanti a una dirigenza politica e tecnica che naviga a vista», sbotta Gabriele Di Bella, funzionario della Polizia Municipale del II Gruppo e dirigente sindacale Fiadel. «Siamo all’improvvisazione quotidiana - continua - Il regolamento del Corpo parla chiaro: per queste operazioni è necessario convocare una conferenza della Polizia locale per valutare correttamente organici, carenze, zone e fasce orarie. Invece siamo alla totale assenza di pianificazione». Sotto accusa c’è soprattutto il sindaco Marino. «Questa estate ha fatto la cicala riempiendo di vigili le famose 5 piazze per due mesi - conclude Di Bella - Adesso fa la formica ai danni del Corpo. Ma le nozze, coi fichi secchi, non si possono fare».
Pacco di Natale in arrivo: multe a raffica
La vicecomandante Modafferi ai Gruppi: in strada col blocchetto anche i vigili degli uffici
