Bloccare le assunzioni in attesa che Corte dei Conti e Procura si pronuncino. Questa la «soluzione a garanzia di tutti» che l’assessore capitolino alle Risorse Umane, Luigi Nieri, potrebbe portare al tavolo con i sindacati convocato, in fretta e furia, per oggi alle 15. L’incontro ha come oggetto «comunicazione sulle 22 procedure concorsuali» e dovrebbe chiarire le mosse che la Giunta Marino ha in mente per uscire dall’impasse sul concorsone da 1995 posti (oltre 30mila partecipanti) avviato nel 2010. La regolarità delle procedure era stata messa in discussione dal sindaco Ignazio Marino il 16 novembre scorso, circa la presunta trasparenza delle buste Praxi, nelle quali erano contenute le prove scritte dei candidati, che secondo sindaco e vicesindaco non garantirebbero l’anonimato dei partecipanti. Quella del blocco delle assunzioni sarebbe una delle ipotesi da mettere sul piatto, ad oggi la più gradita dal Dipartimento Risorse Umane. L’obiettivo è ridurre al minimo le possibilità di ricorsi contro il Campidoglio. Congelare tutto, in attesa che i magistrati si pronuncino, potrebbe essere la linea adatta per tenere i vincitori sul filo, risparmiare economie per il 2013 e il 2014 e dare il via libera all’annunciata stabilizzazione dei dipendenti precari, evitando in extremis anche la figuraccia del dietrofront senza ulteriori danni. Se questa decisione venisse confermata, bisognerebbe rivedere anche il piano assunzionale 2013 sottoscritto dagli stessi sindacati il 12 novembre scorso, che prevede 146 stabilizzazioni e 35 nuove assunzioni. In attesa che il tavolo di oggi (dal quale è stato escluso il comitato dei concorsisti) produca risultati certi, resta comunque aperto un fronte pericoloso per il Comune. In mezzo c’è anche l’esposto in Procura presentato dal capogruppo di Fratelli d’Italia, Fabrizio Ghera, circa tutti gli episodi "misteriosi" che hanno preceduto l’esplodere del caso concorsone. «Tra luglio e settembre 2013 – scrive Ghera – pare che componenti e presidenti delle commissioni, siano stati convocati dal Dipartimento su indicazione del sindaco e invitati a rinunciare all’incarico. In particolare l’invito sarebbe stato rivolto ai dirigenti che erano stati assunti dalla precedente giunta capitolina». Ghera vuole vederci chiaro: «Se fosse confermato sarebbe gravissimo, forse la sinistra voleva mettere le mani sul concorsone».
Concorsone verso il congelamento
Bloccare le assunzioni in attesa che Corte dei Conti e Procura si pronuncino. Questa la «soluzione a garanzia di tutti» che l’assessore capitolino alle Risorse Umane, Luigi Nieri, potrebbe portare...
