Una mozione in favore dei pazienti del Lazio identificati a rischio di choc anafilattico che hanno bisogno in ogni momento della loro vita di avere a portata di mano «adrenalina autoiniettabile». L’ha presentata il consigliere regionale del Partito Democratico Riccardo Agostini, chiedendo al presidente della Regione Lazio di ricostruire il gruppo di lavoro "progetto Adrenalina autoiniettabile" per aggiornare il documento prodotto in passato e attivare tutte le procedure necessarie per l’applicazione delle indicazioni in esso contenute. «Nel settembre 2006 - spiega Agostini - su richiesta della Regione, venne costituito presso l’Asp, un Gruppo Tecnico di Lavoro con lo scopo di elaborare un progetto per una rete di servizi per le persone a rischio di shock anafilattico. Il gruppo di lavoro predispose un documento finale per descrivere e individuare i Centri "Erogatori coinvolti nel progetto e le specifiche modalità di prescrizione e distribuzione a carico del SSR del farmaco adrenalina autoiniettabile». Tanto più che, dai dati degli accessi in pronto soccorso o dagli interventi del 118 «risultò che - prosegue il consigliere Pd - c’erano circa 200 pazienti riconosciuti a rischio di anafilassi e dunque, risultava che la Regione avrebbe speso tra i 16mila e i 20mila euro annui per garantire ai suoi pazienti il farmaco salva vita. Appare evidente la necessità di definire un programma per regolamentare in modo appropriato la prescrizione dell'adrenalina autoiniettabile e la sua erogazione in regime di convenzione col SSR».
Una mozione per convenzione farmaci antichoc
Una mozione in favore dei pazienti del Lazio identificati a rischio di choc anafilattico che hanno bisogno in ogni momento della loro vita di avere a portata di mano «adrenalina autoiniettabile». L’ha...