Le occupazioni nelle scuole sono davvero agli sgoccioli. Dopo una settimana (e più) di nullafacenza «forzata» e sbollita l’euforia iniziale si batte decisamente la fiacca. Mancano le motivazioni di base, viene a noia pure l’idea di entrare e uscire liberamente dalla scuola considerata normalmente come luogo di costrizione. Insomma alla fine le non regole pesano più delle regole, l’anarchia è più dificile da gestire. E poi si avvicinano a passi di gigante le vacanze di Natale. »Novembre l’abbiamo sfangata» dicono alcuni. Comunque nell’eventualità che questa «stanchezza» non sia ancora arrivata, ci pensano i presidi ad accelerare la fine dell’illegalità con esposti alle autorità giudiziare perché l’ipotesi di reato è quella di «invasione di edificio pubblico» e forse di «interruzione di pubblico servizio». Una situazione particolare si sarebbe verificata ieri pomeriggio al Liceo Artistico Giorgio De Chirico in via Contardo Ferrini a Cinecittà che risulta occupato da circa una settimana. Il papà di un’alunna è andato a scuola con l’intenzione di riportare a casa la figlia. S’è trovato davanti una situazione completamente inaspettata. I ragazzi (alla partenza erano duecento, duecentocinquanta), circa una trentina, si trovavano nell’androne della scuola (un’area compresa tra l’edificio e il cancello) praticamente «prigionieri». Cioè non potevano entrare nella scuola nè uscire fuori perché il cancello era chiuso. Insieme al nostro papà c’erano altri genitori. Hanno deciso di chiamare i carabinieri. I ragazzi infatti sostenevano che a chiudere il cancello di scuola era stata la preside che forse aveva in mente di farli identificare dalle forze dell’ordine. Quando i carabinieri sono arrivati e il papà ha fatto presente che era disponibile a fare un esposto contro la dirigente gli è stato consigliato di lasciar perdere. Prima di tutto la preside ha negato tutto. Poi siccome si tratta di un cancello elettrico è possibile anche che siano stati gli studenti stessi a bloccarlo. Comunque alla fine è stato aperto. E dunque anche gli irriducibili sono usciti. Le occupazioni possono finire così con un giallo.
Finisce con il giallo del cancello chiuso l’occupazione al De Chirico
Le occupazioni nelle scuole sono davvero agli sgoccioli. Dopo una settimana (e più) di nullafacenza «forzata» e sbollita l’euforia iniziale si batte decisamente la fiacca. Mancano le motivazioni di...