Roma Capitale

Il mercato accoglie il carabiniere di quartiere

La nuova figura ha conquistato la fiducia dei cittadini: «Che bello vedere qualcuno in divisa»

GUIDONIA MONTECELIO Al suo passaggio attira su di sé gli sguardi incuriositi delle persone, cammina e si ferma per giocare e scherzare con i bambini, aiuta gli anziani, ascolta commercianti e cittadini e interviene in caso di necessità con le manette pronte all’uso: è il carabiniere di quartiere messo a disposizione dalla Tenenza di Guidonia. Un militare specializzato, con tanto di corso in comunicazione, che ha il compito di parlare con le persone in strada per conoscerne le esigenze e raccoglierne istanze. Nella Città dell’Aria lo si trova a Montecelio, Villanova e Guidonia centro e lo si incontra soprattutto quando è giorno di mercato settimanale quando cioè le persone, in particolar modo gli anziani, escono di casa ed hanno così la possibilità di parlare, di sfogarsi, di presentare istanze o anche denunce non essendo costretti a farlo dovendosi necessariamente spostare per andare in caserma a Guidonia. Giovedì scorso è stato a Montecelio. Al suo arrivo ha attirato su di sé lo sguardo incuriosito delle persone, ha sorriso a tutti, si è fermato a parlare con mamme e bambini. Ha ascoltato le lamentele dei cittadini, in allarme per una serie di furti nel centro storico che hanno portato i residenti anche a presentare una raccolta di firme. «Che bello vedere un carabiniere tra noi – ha detto un’anziana – sembra simpatico e gentile. Chissà se posso andare da lui a chiedere come fare per un problema con il mio vicino?». «Magari visto che c’è un carabiniere qui al mercato – ha aggiunto un signore – non faranno più scippi». «Mio figlio gli voleva togliere il berretto e lui è stato simpaticissimo», così una giovane mamma. Il carabiniere di quartiere non è, quindi, passato inosservato. Anche la divisa che indossa lo rende facilmente riconoscibile. Sembra solo ma non lo è anche se è addestrato per cavarsela in ogni situazione. Ha, infatti, con sé una piccolissima radio che gli consente di essere sempre collegato con la una pattuglia, pronta ad intervenire in caso di necessità, oltre ad un palmare integrato con un cellulare radiolocalizzabile via satellite, con il quale è possibile trasferire e scambiare dati ed immagini con la Centrale Operativa di riferimento ed entrare anche in contatto con il sistema di Banche Dati delle Forze di polizia. La sua forza è comunque la comunicazione. Giovedì ha attraversato le vie del borgo entrando nei locali, parlando con le persone. I commercianti alla sua vista non si sono irrigiditi pensando a qualche multa imminente. Una lunga chiacchierata quella con il pescivendolo che ha parlato con lui dell’andamento del mercato, dei problemi del commercio e tra le righe dei suoi problemi.

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