Roma Capitale

Gli artigiani occupano Santa Maria della Pietà

Hanno occupato degli spazi vuoti e abbandonati da oltre trent'anni, di proprietà della Regione Lazio, dell'ex ospedale psichiatrico Santa Maria della Pietà. L'idea è quello di andare avanti ad...

Hanno occupato degli spazi vuoti e abbandonati da oltre trent'anni, di proprietà della Regione Lazio, dell'ex ospedale psichiatrico Santa Maria della Pietà. L'idea è quello di andare avanti ad oltranza, almeno fino a quando non arriverà una riposta ufficiale delle istituzioni. Pronti dunque a tutto pur di non muoversi da lì, stanchi di una questione che si trascina da più di quattro anni. L'artigianato artistico della Confartigianato reclama uno spazio dove poter creare, mostrare, organizzare eventi, che hanno a che fare con l'artigianato. Ma dopo promesse a più livelli istituzionali non mantenute, sono giunti alla conclusione di dover occupare l'ex ospedale per ottenere quello che chiedono.«Questi spazi che abbiamo occupato sono abbandonati e fatiscenti da 31 anni – spiega il presidente della categoria dell'artigianato artistico Cristiano Mandich – noi siamo in grado di rimetterli a posto a nostre spese pur dovendo dare fondo ai nostri risparmi e allestire da subito una mostra a settimana presentando ogni volta un artista diverso». La protesta nasce dalla consapevolezza, da parte di questo gruppo di artigiani nato nel 2006, che c'è la necessità di avere spazi vitali a Roma dove ricreare luoghi di incontro e partecipazione, ad oggi assolutamente mancanti. «Ci hanno promesso di tutto – incalza Mandich – soprattutto sotto elezioni. Ora, però, non ci rispondono neanche al telefono. Per questo siamo arrivati a questo punto». E cosa rispondere a chi potrebbe «accusarli» di compiere un atto illegale, come l'occupazione di spazi di altrui proprietà? «Chiediamo scusa e fin d'ora dichiariamo che tutto questo accade per il piacere di poter dare ancora una possibilità alla nostra città, senza chiedere licenza o permesso a nessun potentato o partito politico, ma solo alla nostra coscienza di esseri umani». In serata la risposta dell'assessore capitolino al commercio Marta Leonori: «Non posso che accogliere positivamente l’invito di CNA e Confartigianato, proponendo già nei prossimi giorni un incontro operativo per affrontare i temi a cuore degli artigiani romani. Un tavolo con i rappresentanti dei nostri artigiani era già stato programmato . I nostri artigiani rappresentano un valore fondamentale per l’economia cittadina e seguiamo con interesse anche le evoluzioni normative in Regione e Parlamento, dove novità interessanti potrebbero aiutare un settore da tempo lasciato solo».

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