Asilo chiuso per freddo. Succede in piazza Largo della Giustiniana dove i 70 piccoli alunni de "La pagina bianca", fino al provvedimento radicale adottato a sorpresa ieri pomeriggio, sono stati accalcati nella classe più grande per la mancanza di riscaldamenti. «La caldaia non ha mai funzionato bene da quando questo asilo nido ha aperto, 5 anni fa - spiega Giorgia Palmucci, mamma di uno dei bambini -, la manutenzione che sarebbe dovuta essere effettuata a luglio non si è fatta e gli alunni, tutti dai 3 mesi ai 3 anni, sono costretti a tenere cappottini e guanti. Oggi (ieri ndr) dopo le sollecitazioni inviate al presidente del municipio e l’intervento di un tecnico impossibilitato a riparare il danno prima di una settimana, è arrivata a sorpresa la decisione di chiudere». «I docenti sono stati destinati ad altri istituti, ma i bambini saranno costretti a rimanere a casa per l’inadempienza di un’amministrazione che non è in grado neanche di aggiustare una caldaia - commenta il consigliere capitolino e vicepresidente della commissione Politiche Sociali e della Salute, Ignazio Cozzoli -. La situazione che si presentava critica ora appare drammatica, tanto che fa capolino tra i genitori l'ipotesi di procedere con una denuncia per interruzione di pubblico servizio». Lezioni al gelo per gli studenti della scuola media Montezemolo che, per il secondo giorno di fila, ieri hanno sfidato temperature proibitive in classe a causa di un guasto del sistema idrico. A denunciare la situazione gli esponenti di Fratelli d’Italia Andrea De Priamo e Glauco Rosati. «Nonostante la richiesta urgente di intervento da parte del preside della scuola, non si è ancora presentato nessuno a riparare il guasto - spiegano in una nota congiunta -. Il sindaco Ignazio Marino e il presidente dell’VIII municipio Andrea Catarci intervengano immediatamente per ripristinare le minime condizioni di praticabilità prima che la particolare condizione di questi giorni possa causare rischi per la salute dei ragazzi e del personale». E’ invece finita con una denuncia presentata ai carabinieri di Ostia l’odissea vissuta fino a ieri dai 144 piccoli alunni dell’asilo Isole Azzorre, in via delle Azzorre. Per una settimana intera, a causa della rottura di un tubo del gas, i bambini hanno sfidato le rigide temperature di un novembre mai tanto pungente in aule senza riscaldamenti. Già evacuati mercoledì scorso dai vigili del fuoco per il rischio di un corto circuito elettrico, a causa delle numerose infiltrazioni d’acqua, sono rientrati nella scuola corazzati con giubbotti e berretti di lana. Ieri la caldaia è stata riaccesa, ma i genitori hanno comunque deciso di formalizzare una denuncia nei confronti di Claudio Saccotelli, direttore dell’Uot municipale, per «negligenza».
Asilo chiuso per freddo alla Giustiniana
La caldaia trascurata fa cilecca. Settanta bimbi della Pagina Bianca costretti a stare a casa