Roma Capitale

Perseguita i genitori, denunciato per stalking

Garbatella, l'anziana coppia aveva accettato di ospitare il figlio 50enne con problemi di droga ma la convivenza è diventata presto un inferno

E' durata oltre un anno la brutta vicenda, che ha visto protagonisti, loro malgrado, una coppia di anziani coniugi del quartiere Garbatella, che, per generosita' nei confronti di un figlio in difficolta' per problemi di tossicodipendenza, avevano accettato di ospitarlo temporaneamente presso la loro abitazione. Il figlio, F.T. cinquantenne romano, tossicodipendente, smessa la terapia riabilitativa, non avendo un occupazione stabile ha chiesto aiuto ai genitori che hanno accettato di ospitarlo provvisoriamente a patto che si trovasse al piu' presto un occupazione e che smettesse di drogarsi. Tutte promesse che pero' non sono state mantenute e i due anziani per piu' di un anno si sono trovati cosi a vivere un incubo fatto di continue liti, aggressioni verbali, percosse, minacce di morte rivolte loro dal figlio che, quando era in astinenza o per futili motivi, sfogava su di loro tutta la rabbia. In una circostanza, il padre, a causa delle percosse ricevute, era dovuto ricorrere alle cure dei sanitari per la frattura di una mano e a sporgere denuncia, per maltrattamenti, nei confronti del ragazzo.   L'epilogo di questa vicenda, nel mese di settembre quando l'uomo, dopo essersi fatto la doccia e allagato il bagno, si e' scagliato con violenza sulla madre, minacciandola anche di morte, solo perche' si era permessa di chiedergli di asciugare. Soccorsa dai familiari e ricoverata d'urgenza presso l'ospedale S. Giovanni e' rimasta in prognosi riservata per 15 giorni. Dopo l'ennesima denuncia, gli agenti del Commissariato Colombo, coordinati dal Vice Questore Aggiunto Dr. M. Gagliardi, hanno effettuato una attivita' di indagine che ha portato al sequestro di due piante di marijuana della lunghezza di un metro e mezzo ciascuna , gelosamente custodite dal figlio della coppia all'interno della propria camera da letto. L'uomo, resosi irreperibile dal giorno dell'ultima aggerssione, e' stato rintracciato nella giornata di ieri e denunciato in stato di liberta' per i reati di spaccio di sostanza stupefacente, maltrattamento in famiglia, lesioni aggravate, minacce aggravate oltre che per il reato di atti persecutori commesso ai danni dei genitori per ben oltre un anno. Nei suoi confronti e' stato emesso anche un provvedimento cautelare emesso in tempi brevissimi dal Tribunale di Roma ove gli e' stato comunicato il divieto di avvicinarsi ai genitori pena l'arresto immediato.

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