Nella casa di riposo degli orrori gli anziani in esubero finivano in cantina. L’hanno scoperta i carabinieri del Nas, durante i controlli della task-force istituita dal Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, sulle strutture ricettive per disabili non autosufficienti e anziani. Ma sono 16 le strutture per anziani chiuse e altre due sono state sequestrate su scala nazionale. Roma non fa eccezione. In una «Comunità alloggio per anziani» della Capitale i militari del Nas hanno accertato che 3 ospiti, in esubero rispetto al numero di persone autorizzate, erano alloggiati in un locale seminterrato privo di abitabilità ed in pessime condizioni di manutenzione, con pareti invase da umidità ed esfoliazione dell’intonaco. Un’anziana ospite allettata è stata trovata in palese stato di disidratazione. I militari sono arrivati giusto in tempo: hanno richiesto l’immediato intervento di personale del 118 che ne ha disposto il ricovero ospedaliero. Le persone più fragili erano maltrattate anche a tavola. Nell’ambito dell’ispezione, in un frigocongelatore a pozzetto, sono stati rinvenuti e sequestrati petti di pollo e spezzatino di vitella congelati privi di ogni documentazione utile ai fini della rintracciabilità e in cattivo stato di conservazione ed insudiciati perché privi di idoneo involucro protettivo e pertanto posti a diretto contatto con il ghiaccio. Il titolare della struttura è stato denunciato all’autorità giudiziaria. Complessivamente sono oltre 1.000 gli obiettivi - dislocati su tutto il territorio nazionale - finiti sotto la lente di ingrandimento dei 38 Nas, che hanno segnalato 102 persone all’autorità giudiziaria e 192 a quella sanitaria; accertato 174 violazioni penali e 251 amministrative; sequestrato confezioni di farmaci scadute di validità ed alimenti in cattivo stato di conservazione. 16 le strutture chiuse e 2 sequestrate. I militari del Nas hanno verificato le autorizzazioni ed il rispetto delle prescrizioni, i requisiti igienico sanitari e strutturali, le condizioni di degenza degli ospiti, la corretta conservazione di cibi e farmaci, e la regolarità delle figure professionali (medici e infermieri). «Esprimo la mia gratitudine - ha detto il ministro della Salute Beatrice Lorenzin - per l’attività dei carabinieri dei Nas che operano ogni giorno al nostro fianco per garantire la salute e il benessere dei cittadini, un valore e un diritto la cui tutela è, e sarà, costantemente al centro della mia azione. Non abbasseremo la guardia nei confronti di chi opera al di fuori delle regole e mette a rischio la salute delle persone e in particolare delle fasce deboli di popolazione come disabili ed anziani. Non consentiremo ad alcuno di ledere i principi fondamentali di diritto alla salute e di rispetto della dignità dell’essere umano».
Casa di riposo degli orrori I nonni di troppo in cantina
Tre anziani in esubero chiusi in un seminterrato