Non si placano le polemiche sulle procedure di selezione dei direttori generali delle Asl del Lazio partite sabato scorso. Dopo la denuncia del capogruppo Pdl alla Pisana, Luca Gramazio, che ha presentato un’interrogazione urgente sui «gravi vizi di legittimità emersi», come anticipato da Il Tempo , ieri il presidente di Assotutela, Michele Maritato, ha denunciato il governatore Nicola Zingaretti. Un esposto presentato in Procura con il quale si chiede «l’annullamento del concorso che potrebbe risultare alterato». Nel mirino dell’associazione per la tutela del cittadino ci sono sempre i criteri adottati per la scelta dei vertici aziendali. «Non ci facciamo ingannare da presunti "nomi nuovi" presenti in elenco, che sappiamo benissimo essere frutto di nomine e assunzioni a ruoli dirigenziali da parte dei direttori di lungo corso, magari anche con concorsi pubblici blindati e molto chiacchierati», tuona Maritato. «Dov’è l’elenco degli ammessi al test attitudinale? Sono 199 i candidati che hanno effettuato il test alla prova generale», prosegue. «Sono 382 gli esclusi senza alcun avviso. I 199 prescelti hanno saputo di essere stati ammessi al test con una mail. Nessuna mail, però, ha avvertito i restanti 382 dell’esclusione. E non è mai stato pubblicato un elenco con i nomi dei promossi e dei respinti. Non era la Regione guidata da Nicola Zingaretti che doveva essere una prova di trasparenza? È la solita farsa, con l’utilizzo di criteri che consentono solo a chi fa parte del "giro" di emergere, al di là di tutti i proclami nei confronti del merito e della trasparenza». Invoca chiarezza anche la deputata di Sel Ileana Piazzoni: «Il rispetto dei candidati va messo al primo posto e in tal senso invito a verificare con puntualità la questione sollevata da molti sulla variazione in itinere dei criteri di valutazione e sulla convocazione alle prove successive solo di una parte dei candidati, considerando altresì che l’elenco degli idonei rappresenta comunque un grande passo in avanti rispetto alle modalità del passato». Zingaretti, intanto, stoppa le assunzioni last minute nelle aziende sanitarie e negli ospedali del Lazio. «Non è questo il tempo per nominare nuovi dirigenti o fare assunzioni dell’ultima ora», scrive in una lettera inviata a tutti i direttori generali e ai commissari straordinari delle Asl e aziende ospedaliere, oltre che agli enti del servizio sanitario regionale, con la quale si dispone che tutte le richieste di nuove assunzioni in deroga siano «soggette all’autorizzazione regionale, ivi comprese quelle per il conferimento di incarichi dirigenziali a tutti i livelli». Nella lettera si precisa ancora che «la nomina di nuovi dirigenti è bloccata, in ogni caso, fino a che non saranno adottati i nuovi atti aziendali».
Dirigenti Asl, Assotutela denuncia Zingaretti
Non si placano le polemiche sulle procedure di selezione dei direttori generali delle Asl del Lazio partite sabato scorso. Dopo la denuncia del capogruppo Pdl alla Pisana, Luca Gramazio, che ha...
