Roma Capitale

Barricate di cassonetti anti-sfratto

Barricate di cassonetti, blocchi stradali e scambio di insulti e qualche cazzotto tra automobilisti e movimenti per la casa intervenuti per bloccare uno sfratto. È stata una mattinata ad alta...

Barricate di cassonetti, blocchi stradali e scambio di insulti e qualche cazzotto tra automobilisti e movimenti per la casa intervenuti per bloccare uno sfratto. È stata una mattinata ad alta tensione a Prati Fiscali, mentre al festival del film andata in scena il tentativo di acampada per il diritto all’abitare. Ieri mattina, alle 10.30 era in programma uno sfratto di una famiglia in uno stabile di via Val di Non 88. La calma è tornata dopo il colloquio con il dirigente del commissariato Fidene. «Stellette meno simpatiche di quelle del festival si sono mobilitate per sfrattare, in Via Val di Non, Abdou e la sua famiglia da un appartamento ex Inpdap venduto all’asta con l'inquilino dentro» stigmatizza il sindacato Usb, che sottolinea che «un numero spropositato di poliziotti per l’ennesimo sfratto che a Roma, come altrove, rappresenta l’incubo quotidiano di migliaia di famiglie. È la conseguenza della dissennata politica perseguita dagli enti previdenziali, che a partire dall’Inail, dall’Enasarco, dalla Cassa Ragionieri stanno mettendo all’asta migliaia di appartamenti che gli inquilini non riescono a comprare visti gli alti prezzi richiesti e la crisi che colpisce duramente anche i ceti medi. Il Ministro Lupi non ha niente da dire? E niente hanno da dire i sindaci che chiedono sempre maggiori tasse ai cittadini tutti senza poi investire un euro nè per i servizi pubblici né per uno straccio di piano di edilizia pubblica».

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