Ticket e prenotazioni in farmacia, budget per i medici di base che prendono in carico pazienti cronici, apertura delle nuove case della salute. Sono questi gli obiettivi esposti da Alessio D’Amato, alla guida della cabina di regia del Sistema sanitario regionale, in Commissione Politiche sociali e della salute alla Pisana. «Abbiamo chiuso un accordo importante con le associazioni di categoria che rappresentano le farmacie dove, dal prossimo anno - dice D’Amato - sarà possibile non solo pagare il ticket sulle prestazioni che verranno fatte nelle strutture sanitarie ma anche avere accesso al sistema delle prenotazioni tramite il sistema Recup. Si arriverà in tutte le farmacie ad un processo di sburocratizzazione della macchina». Per quanto riguarda invece i medici di base D’Amato annuncia il progetto di mettere a disposizione un budget per la presa in carico, nel loro attuale studio o nello studio associato o nelle case della salute, di pazienti con problemi cronici, come ipertensione e diabete. «Se a fine anno i medici di base saranno stati capaci di curare questi pazienti con patologie croniche, il budget della presa in carico verrà erogato, altrimenti avranno la loro indennità di base - afferma il dirigente della cabina di regia - con i medici di base è stato quindi avviato «un processo perché intendiamo arrivare ad un meccanismo di natura anglosassone: quella di liberare tutte le indennità aggiuntive che vengono erogate e creare un unico budget sulla persona che viene presa in carico, perché le statistiche ci dicono che, su una media di mille pazienti, si ha un potenziale di 64-65 pazienti che possono avere il diabete o disturbi legati all’ipertensione». Confermato poi il progetto delle case della salute che «saranno dei luoghi che verranno realizzati anche implementando strutture esistenti o, dove sarà necessario, verificando altre ubicazioni. C’è la volontà di investire 30 milioni nelle questioni che riguardano la tecnologia e la ristrutturazione edilizia, così come sarà anche utile usare fondi europei per potenziare le realtà che hanno a che fare con la salute dei territori». Infine, per quanto riguarda l’incentivo all’abbattimento delle liste d’attesa, ci sarà un "premio" rimborso. «Nel momento in cui una particolare prestazione viene prenotata attraverso un sistema regionale e viene portata a termine, quindi ha un esito positivo e, pertanto, a quella prenotazione corrisponde una prestazione regolarmente erogata, per la prenotazione, come avviene anche in altre regioni - precisa D’Amato - si può anche stabilire un quantum che, anche se fosse di un euro, siccome parliamo di milioni di prestazioni, già solo con quello avremmo fondi aggiuntivi per soddisfare un anno di gestione Recup».
Farmacie, medici di base e case della salute. Ecco il piano
Ticket e prenotazioni in farmacia, budget per i medici di base che prendono in carico pazienti cronici, apertura delle nuove case della salute. Sono questi gli obiettivi esposti da Alessio D’Amato,...
