segue dalla prima di cronaca Sul tavolo le rivelazioni de Il Tempo sull’ordine del giorno del Cda Atac del 27 che prevede l’adeguamento economico dell’Ad Broggi, e della doppia indennità del presidente Atac e amministratore di Ogr, Grappelli. Alla domanda della Azuni cosa intendesse fare il sindaco, Marino è stato lapidario ricordando ben due delibere di giunta che di fatto vietano gli aumenti di stipendi così come le autoassunzioni. Sull’«autoassegnazione» di Grappelli del premio di produttività in Ogr, negato invece in Atac, e sull’opportunità di una sua restituzione non è stata fatta chiarezza. Un punto cruciale quello dei vertici Atac, ai quali l’assessore Improta, sempre più vicino al sindaco Marino, difficilmente rinuncerà. Sulla nomina della macrostruttura Atac tuttavia la maggioranza "non molla". Non solo Sel ma anche gran parte del Pd ne chiede la revisione. Se così non fosse, è facile ipotizzare che se ci sarà un rimpasto di giunta dopo Natale, la Morgante non sarà l’unica sulla quale si punterà il dito. E con un Pd romano appena ricompattato l’elezione per acclamazione di Lionello Cosentino a segretario, la richiesta di una giunta più politica non tarderà ad arrivare.
Dopo il bilancio economico arriva quello politico
segue dalla prima di cronacaSul tavolo le rivelazioni de Il Tempo sull’ordine del giorno delCda Atac del 27 che prevede l’adeguamento economico dell’Ad Broggi, e della doppia indennità del...