Roma Capitale

Esce dall’asilo nido con la bocca ustionata

La bambina ha due anni. Avrebbe ingerito una sostanza tossica: è in prognosi riservata

Torna a casa dall’asilo con ferite sulle labbra e dentro la bocca, probabilmente causate da una sostanza ustionante ingerita per sbaglio, e adesso è ricoverata in ospedale con prognosi riservata. È il drammatico caso accaduto mercoledì a Roma, ad una bambina di due anni che frequenta un asilo nido di via Panaro, nei pressi di piazza Istria. Le condizioni di salute della piccola, che potrebbe aver bevuto da un bicchiere qualche sostanza scambiandola erroneamente per acqua, sono critiche. Non è ancora chiaro cosa abbia ingerito, di certo c’è che si trova all’ospedale pediatrico Bambino Gesù, sotto strettissima osservazione da parte dei sanitari, a causa delle condizioni di salute molto critiche. Condizioni preoccupanti anche a causa delle conseguenze che l’ingestione di sostanze tossiche potrebbe avere. Non è chiaro ancora cosa la bimba abbia bevuto, ma il rischio di ripercussioni alla cavità orale e all’esofago è altissimo. Tutto è cominciato mercoledì pomeriggio quando la mamma, come sempre, è andata a prendere la piccola all’uscita dell’asilo. Subito, però, si è accorta che qualcosa non andava. La bimba, infatti, che la mattina stava bene, accusava strani sintomi e aveva le labbra e il viso gonfi. Allarmati i genitori hanno immediatamente portato la bambina al policlinico Umberto I. Qui, dopo una una prima visita, i sanitari hanno diagnosticato un’allergia alimentare, probabilmente dovuta, hanno detto, a qualcosa che la bimba aveva mangiato proprio all’asilo nido. E così, dopo averle somministrato dell’antistaminico, la piccola è stata dimessa ed è tornata a casa. Le cose, però, non sono migliorate. Le condizioni di salute della bimba, infatti, durante la notte si sono aggravate e il mattino dopo nuova corsa in ospedale. La piccola, infatti, sulle labbra e all’interno del palato aveva delle lesioni, simili a quelle causate da una ustione. Sgomenti e preoccupati, i genitori si sono rivolti ancora all’Umberto I. Questa volta, dopo una serie di analisi, i medici hanno accertato che non si trattava di allergia alimentare. Le lesioni che la bambina aveva sulla bocca, infatti, erano assolutamente compatibili con l’ingestione di liquidi ustionanti, forse di natura chimica. Immediatamente, viste le gravi condizioni, è stato disposto il trasferimento all’ospedale pediatrico Bambino Gesù, dove attualmente si trova in gravi condizioni. La speranza è che qualsiasi cosa abbia bevuto non provochi danni permanenti. Una qualunque sostanza tossica, infatti, può causare lacerazioni non solo alla cavità orale, ma anche all’esofago. La vicenda, che ha gettato nello sconforto un’intera famiglia, è ora al vaglio degli investigatori. Il padre della piccola, infatti, ha presentato una denuncia ai carabinieri per tentare di venire a capo dell’accaduto. Bisognerà capire dunque se la piccola ha ingerito la sostanza tossica all’asilo o altrove. La mattina, infatti, prima di entrare nell’istituto la bimba stava bene e non dava segni di malessere. Solo all’uscita ha manifestato i primi sintomi. Da accertare, soprattutto, la natura del liquido che ha bevuto e come può essere finito tra le mani di una bambina di due anni.

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