Roma Capitale

Bilancio, rinviata la giunta. L’opposizione affila le armi

È stata rinviata a oggi la seduta di giunta per la discussione del bilancio 2013 e del previsionale 2014, all’indomani dell’approvazione da parte del governo del decreto «Salva Roma». Allo studio...

È stata rinviata a oggi la seduta di giunta per la discussione del bilancio 2013 e del previsionale 2014, all’indomani dell’approvazione da parte del governo del decreto «Salva Roma». Allo studio degli uffici e dell’assessore Morgante le norme inserite nel decreto che consentono di "abbattere" il debito delle casse capitoline per il 2013 della metà, vale a dire oltre 400 milioni di euro. Ottimismo in maggioranza, se non altro per il fatto di poter garantire il pareggio per l’anno in corso. «L’iniziativa bipartisan del Comune di Roma che ha portato al coinvolgimento di tutti i senatori e deputati di Roma e del Lazio per salvare il bilancio della Capitale ha avuto un esito positivo - ha detto il capogruppo Pd, Francesco D’Ausilio - grazie al Salva Roma, ci sono tutte le condizioni per chiudere il bilancio 2013 della Capitale. È nostra intenzione lavorare insieme al sindaco Marino per scongiurare ogni sorta di aumento della pressione fiscale sia su Irpef che su Imu». E se la presidente della commissione al Sociale, Erica Battaglia garantisce che «sui servizi sociali sono confermati i fondi per il 2013», l’assessore al Commercio Marta Leonori conferma l’impegno per «non aumentare le tasse». Non basta però a fugare i dubbi, sempre più forti, di una stangata per il 2014, consentita proprio dal «Salva Roma» che punta sull’aumento Irpef di 0,3 punti percentuali. Uno sforamento record per i romani che si ritroverebbero a pagare un’aliquota comunale dell’1,2%. Un vero salasso contro il quale l’opposizione in Campidoglio promette battaglia con migliaia di emendamenti. Il capogruppo del Misto, Roberto Cantiani già parla del commissariamento «come l’unica via d’uscita per Roma». Una battaglia che potrebbe trovare alleati preziosi anche nelle file della maggioranza. Dalla Pisana intanto arriva, con polemica, il via libera al finanziamento della regione al trasporto capitolino di 150 milioni. Chiaro però il messaggio dell’assessore regionale al Bilancio, Alessandra Santore che esortato il Comune di Roma «ad attivarsi per avviare un’attività di confronto e concertazione istituzionale finalizzata a richiedere al Governo l’attuazione dei decreti legislativi in materia di ordinamento di Roma Capitale, con l’obiettivo di vedere riconosciute ulteriori risorse necessarie per mitigare le esternalità connesse al ruolo di Capitale della Repubblica».

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