Roma Capitale

Ferito con un colpo di pistola al volto

Agguato lunedì sera in strada a Roma. Un albanese di 34 anni, D.L, è stato ferito a colpi d’arma da fuoco mentre si trovava in macchina. Poi la corsa all’ospedale Sandro Pertini, dove l’uomo è...

Agguato lunedì sera in strada a Roma. Un albanese di 34 anni, D.L, è stato ferito a colpi d’arma da fuoco mentre si trovava in macchina. Poi la corsa all’ospedale Sandro Pertini, dove l’uomo è arrivato con un proiettile conficcato nell’arcata dentaria all’altezza dello zigomo. Ad avvertire i carabinieri sono stati i sanitari, dopo aver estratto l’ogiva dalla bocca del 34enne che non è in pericolo di vita. Sulla vicenda indagano i militari della compagnia Montesacro che stanno battendo tutte le piste per risalire ai responsabili. L’agguato, secondo quanto riferito agli investigatori proprio dall’albanese, sarebbe avvenuto sulla Tiburtina, all’altezza del Mc Donalds nei pressi del Grande raccordo anulare. Una persona a bordo di una moto, infatti, avrebbe affiancato la vettura sulla quale viaggiava D.L. esplodendo una serie imprecisata di colpi. Uno dei proiettili ha raggiunto l’obiettivo colpendo la vittima in pieno volto. Il racconto dell’uomo però, già noto alle forze dell’ordine perché pregiudicato, rimane confuso. Il luogo dove sarebbe avvenuto l’agguato, infatti, non è certo. Anche la dinamica è ancora da chiarire. Dell’attentatore, inoltre, non sembra esserci traccia. Stando alla versione dell’albanese, infatti, subito dopo aver sparato si sarebbe dileguato a bordo di una moto. Anche l’arrivo in ospedale desta negli investigatori qualche sospetto. L’uomo sarebbe arrivato a bordo di una vettura non di sua proprietà, ritrovata poi nel parcheggio del Pertini con il vetro anteriore rotto. Potrebbe trattarsi di un regolamento di conti, dunque, anche se le indagini sono in corso a tutto campo. E sempre lunedì sera si è verificato un altro tentativo di omicidio in un chiosco bar a piazzale Jonio. Due persone, un uomo e una donna, sono state aggredite a colpi di katana da due uomini che poi si sono dati alla fuga. Ancora non sono chiari i motivi, ma uno dei responsabili, V.F. colombiano di 40anni, è stato arrestato poco dopo da una volante della polizia durante un normale controllo. Nell’auto su cui viaggiava, insieme ad un presunto complice riuscito a fuggire, è stata ritrovata la katana ancora sporca di sangue, un coltello e altri attrezzi.

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