Roma Capitale

Multata, anziana disabile protesta 7 ore a piazza Albania

Il racconto di Liliana Salvatori. 75 anni, invalida al 100x100: non c’era un parcheggio un mio diritto stare con una ruota sul marciapiede per due minuti

Che fegato Liliana Salvatori, 75 anni, invalida al 100 per cento, costretta ad arrancare con le stampelle per poter camminare: ma è restata seduta a terra sui sampietrini di piazza Albania, per sette ore, dalle 5 di pomeriggio a mezzanotte per protestare contro una multa definita da lei «ingiusta». «Devono stracciarla o non me ne vado». Ma i vigili urbani che sono intervenuti in zona San Saba, e hanno chiuso al traffico ieri sera la piazza alle spalle delle Poste di Ostiense, quella vicino alla statua di Giorgio Castriota «per tutelarla», «non possono» però «fare nulla per lei» dicono. Ma come se l’è beccata questa multa la signora Liliana? «Ero andata all’ambasciata cubana insieme a mia sorella» spiega Liliana, che si occupa di immigrazione per conto di Sel (Sinistra, ecologia e libertà). «Non c’era uno straccio di posto, né riservato ai disabili, né per altri». E l’auto dell’anziana guidata dalla sorella è finita per qualche minuto in uno spazio con una ruota sul marciapiede in via Licinia. E zac, la multa di una inflessibile vigilessa che, spiega la disabile «non ha voluto sentire ragioni». Ma il peggio è, spiega la signora che «l’auto non costituiva intralcio, e infatti sulla multa la parola intralcio non c’è». La protesta va avanti a oltranza. La signora non è intenzionata a muoversi. Sul posto è arrivata anche l’ambulanza.

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