Bloccare le comunicazioni. Impedire che i violenti di sabato parlino tra di loro, la testa con la coda del corteo e viceversa. È l’ultima misura che sta pensando la Questura per complicare la vita agli eventuali malintenzionati di domani. dell’Unione sindacale, in partenza alle 10 da piazza della Repubblica, con arrivo a piazza di Porta San Giovanni. L’altro dei movimenti, il più temuto. Si muoverà da dove è arrivato l’altro: i partecipanti pernotteranno nello slargo a ridosso della basilica di Roma, e alle 14 muoveranno i primi passi: torneranno indietro, fino a piazzale Porta Pia. Ieri all’udienza contro i violenti dell’ottobre 2011, è stato sentito il carabiniere Fabio Tartaglione, rimasto ferito durante l’assalto della folla al blindato di cui era alla guida quel pomeriggio: «Ho avuto paura, ho pensato a mio figlio». In strada sit-in di soldiarietà di alcuni manifestanti. Traffico in tilt. Di Chio e Imperitura alle pagine 16 e 17
Capitale sotto assedio. Oggi si comincia
Mossa della Questura contro i violenti: bloccare le comunicazioni. Aperti i varchi Ztl