Roma Capitale

Uffici del Comune falegnamerie e onlus benefiche

Nel comprensorio di S. Maria della Pietà ci sono gli Uffici del XIX Municipio, sedi della ASL RmE, Onlus, associazioni e falegnamerie. C'è di tutto, tranne quello che doveva esserci. Nel protocollo d'...

Nel comprensorio di S. Maria della Pietà ci sono gli Uffici del XIX Municipio, sedi della ASL RmE, Onlus, associazioni e falegnamerie. C'è di tutto, tranne quello che doveva esserci. Nel protocollo d'intesa del 2007 - tra Regione, Provincia, Comune Asl RmE, Prima Università e Municipio XIX - si stabiliva un rilancio culturale e sociale dell’area pur mantenendo alcune funzioni sanitarie. L'obiettivo era «erogare servizi sociali e culturali» e «realizzare un polo di attività didattica de La Sapienza». Nel 2010 le trattative tra la Regione e La Sapienza per l'acquisto di sei padiglioni da parte dell'Università si bloccarono. Lo comunicò il Rettore Frati sostenendo che i padiglioni non erano liberi : «Me lo ha confermato il notaio che è andato a vedere». Gli replicò il capogruppo PD alla Regione, Esterino Montino: « Tutti e sei i padiglioni destinati alla Sapienza sono liberi». Nulla di fatto. La Asl RmE oggi utilizza la maggior parte dei padiglioni del parco anche con strutture psichiatriche, nonostante l'impegno a «razionalizzare le attività» per lasciare spazio ad altre destinazioni, in antitesi con la destinazione prevista nel protocollo 2007. Senza dimenticare i padiglioni in abbandono e i cinque ristrutturati nel Giubileo del 2000 come ostelli della gioventù (35 mld di lire) e smantellati nel 2003 dalla Asl RmE per fare posto ai servizi sanitari. Nell’agosto scorso il sindaco Marino in visita al comprensorio ha detto: «Trovo assurdo che il Comune spenda 240mila per affittare la sede per il Municipio quando qui ci sono padiglioni abbandonati» .

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