MONTEROTONDO Tragedia sfiorata a Monterotondo dove i carabinieri hanno evitato il peggio arrestando un 47enne che stava minacciando in casa l’ex compagna con un coltello a serramanico. L’uomo, incensurato, originario della provincia di Frosinone ma domiciliato a Mentana, è finito in manette con l’accusa di atti persecutori e, giudicato per direttissima, deve ora scontare un anno e quattro mesi di reclusione a Rebibbia. Ad intervenire, allertati dalla stessa vittima, una romena di 45 anni, i carabinieri della Stazione di Monterotondo e dell'Aliquota Radiomobile. A nulla però sono valsi i tentativi dei militari di sedare gli animi per evitare che la situazione potesse degenerare irrimediabilmente. Un’altra lite, infatti, li ha fatti tornare in quella casa nel corso della quale il 47enne, che non accettava la fine della loro storia d’amore, stava minacciando la donna con un coltello a serramanico e aveva tentato di danneggiare il citofono dell’abitazione. Lo stalker è stato ammanettato e portato in caserma, dove è stato giudicato con rito direttissimo dall'Autorità Giudiziaria di Tivoli. Si tratta del secondo arresto per stalking in poco tempo. Un paio di settimane fa a finire in manette un altro stalker, un barista di 32 anni, fermato dai carabinieri della Stazione di Mentana mentre si stava scagliando sull’auto dove l’ex si era rifugiata insieme al figlio di tre anni. Non si trattava, come sempre in casi, del primo episodio che li vedeva protagonisti.
Tenta di accoltellare l’ex compagna
MONTEROTONDO Tragedia sfiorata a Monterotondo dove i carabinieri hanno evitato il peggio arrestando un 47enne che stava minacciando in casa l’ex compagna con un coltello a serramanico. L’uomo,...
