Roma Capitale

Rapina con ostaggi. 40 minuti di terrore

Due rapinatori armati hanno minacciato sette persone nella banca Carige

Quaranta minuti di autentico terrore sono stati vissuti ieri da 5 clienti e 2 impiegati tenuti in ostaggio da una banda di rapinatori, all’interno della banca Carige sulla Circonvallazione Gianicolense. Due dei tre banditi, fuggiti subito dopo aver messo a segno il colpo, sono stati arrestati dalle volanti della polizia alla fine di un rocambolesco inseguimento terminato al Circo Massimo. È caccia aperta invece al terzo complice che è riuscito a scappare. Intorno alle 16, infatti, due uomini armati e con il volto scoperto, sono entrati nell’istituto di credito, proprio davanti all’ospedale San Camillo, come dei normalissimi clienti. L’altro rapinatore, invece, è rimasto fuori a fare il palo. Una volta dentro i banditi hanno minacciato e bloccato i presenti, ammanettandoli con delle fascette di plastica. Da quel momento per gli ostaggi è iniziata la lunga attesa fino all’apertura della cassaforte. I clienti della banca e gli impiegati, infatti, sono rimasti in mano ai sequestratori per quaranta interminabili minuti, durante i quali, però, non hanno subito alcuna violenza. Oltre alla paura e allo shock, infatti, gli ostaggi stanno tutti bene. Quando finalmente la cassaforte, programmata a orario, si è aperta, i rapinatori hanno arraffato i soldi presenti all’interno, circa 35 mila euro, e sono fuggiti con il bottino a bordo di una Renault Clio. Il complice rimasto fuori a fare il palo, invece, si è allontanato a piedi inoltrandosi per le vie adiacenti, facendo perdere le proprie tracce. Immediatamente è stato chiamato il 113 e sul posto sono arrivate le volanti che, raccolte le prime indicazioni sulla vettura utilizzata per la fuga, sono partite all’inseguimento dei rapinatori. Dopo una breve ricerca, l’auto è stata intercettata e bloccata proprio all’altezza del Circo Massimo. Una volta fermati i banditi, due romani Giovanni Pecchi di 44 anni e Giovanni Liscio di 41 anni, in libertà vigilata e con vari precedenti per rapina, si sono consegnati alle forze dell’ordine senza opporre resistenza. Nella vettura, oltre al bottino, i poliziotti hanno anche recuperato una pistola carica con quattro proiettili. È caccia aperta, invece, al terzo complice che è scappato a piedi. Tutta la zona è stata pattugliata e controllata dalle volanti che, però, non hanno trovata traccia del fuggiasco. Neanche i due malviventi arrestati, ovviamente, hanno fornito elementi utili per la sua identificazione.

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