GUIDONIA MONTECELIO Era stato inaugurato il pompa magna in ben due serate a maggio dopo lunga attesa e infinite polemiche, serate magiche in stile grande evento che hanno fatto sperare la Città dell’Aria, ma il sipario del Teatro Imperiale di Guidonia da allora non si è più aperto. È, infatti, ancora chiuso e in attesa dei necessari permessi da parte dei vigili del fuoco e, per ottenerli, sono in corso altri lavori per metterlo a norma. «Ci sono da fare piccole cose, mettere dei pannelli isolanti per i rumori, sistemare degli scalini per ragioni di sicurezza ed altri piccoli interventi – ha detto il sindaco Eligio Rubeis – Si sta lavorando e tutto dovrebbe essere pronto per il mese di ottobre. E in quel momento sarà pubblicato il bando per la gestione del Teatro che è già pronto. Un bando – ha spiegato Rubeis – che prevede la gestione di tutti e tre i teatri di Guidonia Montecelio: il Teatro Imperiale, il Dario Vittori di Montecelio e il nuovo teatro di Colleverde, ognuno dei quali ovviamente ha caratteristiche diverse che dovranno essere tenute in considerazione». Nel frattempo però il Comune ha concesso il 3 ottobre la gestione temporanea del nuovo teatro di Colleverde all'Istituto Comprensivo Statale «Eduardo De Filippo fino a nuova assegnazione con eventuale bando pubblico ìfino a nuova assegnazione con eventuale bando pubblico». C’è grande attesa per il bando e per l’assegnazione anche da parte del sindaco che vuole «Un cartellone all’altezza dell’importanza del Teatro Imperiale. La valutazione sarà fatta, infatti, sulla programmazione che dovrà essere di alto livello».«La struttura, in passato anche presa in considerazione come set cinematografico per Nuovo Cinema Paradiso, era stata chiusa nel 1999 quasi per caso – ha raccontato il professor Alfonso Masini, dirigente in pensione del Comune di Guidonia Montecelio -. La Commissione doveva eseguire alcuni controlli al teatro Dario Vittori di Montecelio. Quando i membri arrivarono a Guidonia chiesero del Teatro e qualcuno indicò loro l'Imperiale che non risultò in regola soprattutto per la presenza di impianti "obsoleti" e così il Cinema-Teatro Imperiale fu chiuso. Il Teatro Imperiale, grazie alla gestione di Walter Aroldo Lanciani, continua Masini - ha avuto per decenni un cartellone con film di prima visione. L’anima teatrale l’aveva persa quasi subito, non avendo l’agibilità perché il Comune aveva tolto i camerini ed altri spazi». Nonostante le due magnifiche serate di inaugurazione che avevano creato non poche aspettative c’è quindi da attendere ancora un po’: la fine dei lavori, l'ottenimento di tutti permessi e il bando che comprenderà comunque tutti e tre i teatri.
Inaugurato a maggio il teatro è ancora chiuso
I lavori per la messa a norma non sono conclusi
