Roma Capitale

L’Interporto riparte con i prodotti a Chilometro Zero

CIVITAVECCHIA Rilanciare l’Interporto come ancora di salvezza per l’occupazione del territorio. Se fino a ieri il futuro dell’Interporto di Civitavecchia era incerto, con la società tutt’ora in...

CIVITAVECCHIA Rilanciare l’Interporto come ancora di salvezza per l’occupazione del territorio. Se fino a ieri il futuro dell’Interporto di Civitavecchia era incerto, con la società tutt’ora in liquidazione, oggi addirittura l’Icpl potrebbe rappresentare l’ancora di salvezza anche per i lavoratori dell’Italcementi. È il progetto del sindaco Pietro Tidei, che ha spiegato di essere impegnato con il delegato allo Sviluppo Ivano Iacomelli ad affrontare la questione. «Stiamo promuovendo l’Interporto a livello internazionale - ha spiegato proprio Iacomelli - stiamo collaborando con un’azienda svizzera e stiamo tentando di allacciare rapporti con diverse multinazionali con l’obiettivo di far diventare questi rapporti dei contratti per la fine dell’anno». Entro la stessa data è stato fissato il termine per risollevare le sorti economiche dell’azienda ponendo fine alla liquidazione. «Abbiamo rinvigorito il rapporto con la Royal Caribbean - ha aggiunto il delegato - Proprio con loro partiremo con un progetto pilota, Km Zero, per fornire prodotti locali alle navi da crociera; progetto da ampliare poi alle altre compagnie». Ittico, agroalimentare ma anche settore automobilistico: su questo punta oggi l’Interporto.

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