Ieri mattina abbiamo riportato la notizia della manifestazione davanti alla Regione Lazio dei genitori dei ragazzi autsitici. I giovani adulti (dai 20 ai 40 anni) sono tutti ospiti del centro diurno di Via Sbricoli (ex Anni verdi). I genitori chiedevano un intervento diretto della Regione (che finanzia al 65% la struttura attualmente gestita dal Consorzio Unisan) teso a controllare la situazione del centro dopo che erano statte rilevate «gravi inadempienze sia da parte di ispettori della Asl Rm D che dai Carabinieri». La Regione Lazio fa sapere in una nota arrivata ieri che presto «sul regolare funzionamento del centro diurno di via Sbricoli vigilerà quotidianamente un ispettore della Asl Roma D». La decisione è stata presa, si legge sempre nel comunicato «al termine dell’incontro che i genitori degli assistiti hanno avuto con i funzionari regionali». Il centro di via Sbricoli come ricorda la Regione assiste ragazzi disabili che hanno concluso l’iter scolastico, è specializzato per l’autismo e fornisce assistenza a 30 pazienti. Conclude la nota che «la decisione presa della Regione Lazio è dettata dall’esigenza di riportare tranquillità nell’azione quotidiana della struttura inviando un ispettore che verifichi ogni giorno la qualità dell’assistenza erogata». Questo dovrebbe tranquillizzare anche i genitori che comunque non abbassano la guardia.
«Ispettori Asl ogni giorno al centro di via Sbricoli»
Ieri mattina abbiamo riportato la notizia della manifestazione davanti alla Regione Lazio dei genitori dei ragazzi autsitici. I giovani adulti (dai 20 ai 40 anni) sono tutti ospiti del centro diurno...