Cinquantasette milioni di euro. Una cifra "blu" che il Campidoglio, ovvero i contribuenti capitolini, pagano ogni anno per uffici, dipartimenti, scuole, centri anziani. In tempi di spending review e soprattutto nel bel mezzo del braccio di ferro con il governo per far quadrare il bilancio, è una cifra che l’amministrazione non può proprio più permettersi. Per questo, stanno per ripartire i lavori per il completamento del famigerato progetto «Campidoglio 2». L’idea di creare la cittadella amministrativa nel cuore dell’Ostiense, partorita da Rutelli, tenuta a battesimo da Veltroni, ripresa da Alemanno (il bando per i lavori è stato vinto dalla Astaldi un anno fa), potrebbe arrivare finalmente a compimento sotto la guida Marino, tra tre anni. Circa 193 milioni di euro in project financing che significano per il Campidoglio pagare un affitto di 15 milioni di euro l’anno per 25 anni. Calcolatrice alla mano siginifica praticamente la metà di quanto paga ad oggi solo per gli uffici: 33,7 milioni di euro l’anno. Un risparmio notevole per la casse comunali e una riorganizzazione complessiva delle sedi tecniche e amministrative, oggi dislocate in diversi punti della città. Un lavoro certosino, quello avviato dal vice sindaco con delega al Patrimonio, Luigi Nieri, che sta già portando i primi frutti. Censimento, innanzitutto. L’elenco degli affitti passivi del Campidoglio ha consentito di revocare già i contratti per le autorimesse delle auto blu (quella di via Omboni costava circa 700mila euro). Il 31 dicembre verrà poi riconsegnata al proprietario la sede del dipartimento Turismo in via Leopardi, dove per 1.200 metri quadrati si sborsavano ben 423.515,11 euro l’anno: 35.292 euro al mese. Una cifra enorme che il Comune, ovvero i romani, pagano dal primo agosto 2003. A fine mese poi decadono i contratti di affitto per la sede del tribunale di Ostia, "cancellato" dalla riforma. Anche in questo caso tuttavia sono i costi a sorprendere: due locali, uno di 1.330 metri quadrati per i quali si sborsavano 226.921,91 euro e ben 177.224,33 euro per 580 metri quadrati. «Il lavoro è complesso - spiegano dall’assessorato di Nieri - l’intenzione è quella di rinegoziare i contratti e portarli a una durata di tre anni. In molti casi infatti non è possibile rescindere il contratto di affitto, avrebbe un onere troppo elevato per l’amministrazione». La voce da tagliare, o meglio ridefinire sensibilmente al ribasso, per l’assessore al Patrimonio è dunque quella degli uffici, considerato 33 su 57 milioni di affitti vengono spesi proprio per questo. Da ridefinire anche lo spazio previsto per singole postazioni di lavoro che saranno rigorosamente quelle previste dalla legge. Tutto questo si può fare, nel medio termine, se tuttavia si ha un’alternativa vera, quella appunto di Campidoglio 2 in grado di ospitare in futuro 4350 addetti su 134.700 metri quadrati: 53.300 mq di uffici, 13.500 di archivi, 59.400 di parcheggi, 8.600 per servizi alla cittadinanza. Un sogno che tre sindaci in 15 anni consegnano di fatto a Marino. Un dovere nei confronti di quasi tre milioni di romani tartassati da tasse e disservizi.
Campidoglio 2, si ricomincia
Ripartono i lavori con l’obiettivo di completare la cittadella in tre anni. L'Ammnistrazione paga ogni anno 57,2 milioni di cui 33,7 solo per uffici
