Due pesi e due misure. Mentre si spendono 400mila euro al mese soltanto per pagare gli straordinari dei vigili impegnati ai Fori Imperiali semi-pedonali, come rivelato ieri da Il Tempo , per la lotta alla prostituzione si cercano agenti «volontari» che facciano i turni di notte gratis. Sembra paradossale, ma è la situazione che si vive da qualche giorno in diversi gruppi della Polizia locale. Dal Nomentano al Tiburtino, dal Prenestino-Collatino fino alle Torri, in tutta Roma est i comandanti dei Gruppi stanno cercando di convincere più agenti possibile a cambiare i turni «canonici» 8-13 e 13-20 con un meno allettante 20-2 del mattino. Il motivo? La prostituzione sulle consolari è in deciso aumento, le forze dell’ordine non bastano e il budget per «Roxanne» - il programma di prevenzione e aiuto per le vittime di tratta del Comune - è pari a zero euro. Così i caschi bianchi lontani dal centro sono rimasti soli in una lotta impari. E gratuita. Nel gruppo ex IV (Nomentano-Salario), ad esempio, dove il monte straordinari da gennaio a settembre 2013 è stato di 80.463 euro a fronte dei 3.159.388 euro destinati al Centro storico, si è riuscito a recuperare due volanti che almeno assicurano la vigilanza del tratto abitato di via Prati Fiscali. «Ho chiesto al comandante di individuare dei volontari che volessero lavorare la sera - ha spiegato il minisindaco Paolo Marchionne - magari per avere la giornata libera». Stessa operazione nell’ex V, dove il budget di quest’anno è di appena 105.056 euro. Situazione gravissima nell’ex VII, dove al calar del sole Prenestina, Collatina e Togliatti vengono invase da trans e nigeriane: qui le «lucciole» sono un esercito e le due volanti (tre sere a settimana) fin qui rimediate non bastano, specialmente con 245.077 euro stanziati finora. Per non parlare del gruppo dell’ex VIII (le Torri), dove i fondi scendono a 112.590 euro. L’emergenza di serie B non è solo quella relativa alla prostituzione. In ex XI (Garbatella) ad esempio, la pedonalizzazione domenicale dell’Appia Antica spesso va a farsi benedire, a causa dell’assenza di squadre a deviare le automobili. Per tutta la città il monte straordinari stanziato fino a settembre è pari a 10 milioni e 162.300 euro. È probabile che a fine anno si arriverà ai 15.993.743 euro del 2012, gran parte dei quali utilizzati per attività in centro e in misura minore per il Gruppo intervento traffico: un milione e mezzo di euro. Per rendere il controverso stop alle auto tra largo Corrado Ricci e piazza del Colosseo sono stati impiegati, solo ad agosto, 389.556 euro e altrettanti se ne spenderanno fino a quando non ci saranno i varchi elettronici. Non prima di dicembre, e sempre che il sindaco Marino non torni indietro sulla decisione come peraltro chiedono da mesi residenti e commercianti. Agli altri gruppi della Municipale rimangono le briciole. Fuori dal centro le unità più «ricche» sono l’ex XIII Gruppo Mare (373.894 euro), l’ex XVI Monteverde (365.185), l’ex XVII Prati (365.887) e l’ex IX Appio Latino (220.502). Tra i più «poveri» l’ex VI Prenestino (116.514 euro) e l’ex XV Marconi, solo 99.908 euro. Quartieri dove gli straordinari non servono. Tanto si sa che l’unica emergenza di Roma è la pedonalizzazione dei Fori.
Vigili ai Fori. Volontari anti-lucciole cercansi
La pedonalizzazione è un salasso. Appello di quattro Municipi per coprire i turni di notte