Il sindaco Ignazio Marino non arretra di un centimetro. Anzi, rilancia. «Prossimamente ci sarà una seconda fase dei lavori di pedonalizzazione - ha detto a margine della sua visita al Maker Faire, dal Palazzo dei Congressi - Entro il 2015 voglio arrivare a chiudere i Fori imperiali interamente. Anche partendo da piazza Venezia, quella è l’idea, per sviluppare questo straordinario Parco archeologico che parta dal centro della Città e vada verso l’Appia Antica». Ormai però, a rendere conto al sindaco dei punti deboli del piano della «corsia preferenziale più costosa del mondo», come è stato chiamato dai suoi detrattori, non sono più soltanto i politici dell’opposizione, i comitati di residenti o le associazioni di commercianti dei rioni limitrofi. A fare ieri la «posta» al sindaco è stato Paolo Bellino di «Salva i ciclisti». L’attivista ha atteso Marino in sella alla sua bici per chiedergli di «studiare meglio» il piano di pedonalizzazione dei Fori Imperiali. «Ho appena parlato con il Commissario del Parco nazionale dell’Appia antica - ha detto il rappresentante del movimento di ciclisti «urbani» - e lui ritiene sia necessario "demacchinizzare" anche il Parco perché stanno crollando muri» . «È chiaro, basta vedere com’è ridotto il Colosseo - ha convenuto Marino - È un patrimonio di cui abbiamo una responsabilità nei confronti del pianeta». La sperimentazione della prima fase finirà a dicembre. E finora il tratto interdetto ai mezzi privati è di soltanto 900 metri.
Marino rilancia: «Chiuderò pure piazza Venezia»
Il sindaco Ignazio Marino non arretra di un centimetro. Anzi, rilancia. «Prossimamente ci sarà una seconda fase dei lavori di pedonalizzazione - ha detto a margine della sua visita al Maker Faire,...