Il risultato più immediato del clima costruttivo dell’incontro in Campidoglio tra Ignazio Marino e le rappresentanze sindacali del Corpo di Polizia Locale è che la partita Lazio-Fiorentina, in programma domani all’Olimpico, si giocherà regolarmente. Dopo le assemblee indette giovedì - il traffico in tilt che è seguito - si è aperto finalmente un tavolo tra il sindaco e i vigili urbani. Sul tavolo, naturalmente, la nomina del nuovo comandante Oreste Liporace, colonnello dei carabinieri. La tregua durerà almeno fino a lunedì, giorno della firma del contratto del comandante (190mila euro lordi all’anno la retribuzione) e in cui il sindaco Marino si è impegnato a dare mandato allo stesso Liporace di procedere con la fase finale del concorso dei nuovi vigili a Roma. Marino, inoltre, si è impegnato ad accelerare il saldo degli straordinari ancora non liquidati. «Il sindaco ha promesso che affronterà le problematiche relative al Corpo a 360 gradi, attraverso un apposito tavolo permanente», ha commentato il presidente nazionale dell'Ospol, Luigi Marucci. «Siamo soddisfatti al 50%», ha commentato il sindacalista, che fa sapere che il ricorso al Tar contro la nomina sarà portato avanti. Un procedimento che fa leva sulla legge Brunetta e sul mancato assorbimento delle risorse interne. «Ci sono 27 dirigenti già assunti che rispondono ai requisiti del bando del Comune - ha commentato Marucci - non capiamo perché bisogna prendere un esterno. Poi, se il Tar darà ragione al sindaco, noi ci metteremo l’anima in pace. Certo, è possibile che anche la Corte dei conti voglia vederci chiaro perché qui si tratta dei soldi pubblici». Il sindaco, racconta Marucci, «ha assicurato che saremo dotati di una copertura assicurativa contro i rischi sul modello di quella che hanno le forze dell’ordine e che modifiche dei turni e spostamento del personale passeranno per il confronto con i sindacati». Ma «se l'amministrazione non rispetterà gli impegni presi - ha avvertito l’Opsol - ci sarà un’assemblea al giorno e il 15 ottobre ci sarà una nuova assemblea generale». «Il sindaco ha preso finalmente un impegno preciso - ha detto Giancarlo Cosentino della Cisl Fp - Ora però serve un indirizzo politico chiaro. Siamo stanchi di dovere essere il capro espiatorio di tutto ciò che non va a Roma». Francesco Croce, della Uil Roma, ha «chiesto lo sblocco del concorso pubblico e più fondi da adare all’attuale livello di servizi». Marco D'Emilia della Cgil: « Ci sarà un tavolo di confronto sulle emergenze e sulle criticità da affrontare». Questo tavolo, tra Marino e le rappresentanze sindacali è stato fissato per lunedì o martedì della prossima settimana.
Tregua tra Marino e sindacati
Il risultato più immediato del clima costruttivo dell’incontro in Campidoglio tra Ignazio Marino e le rappresentanze sindacali del Corpo di Polizia Locale è che la partita Lazio-Fiorentina, in...
