Arriva con anticipo la seconda tranche dei pagamenti dei debiti non sanitari della Regione, prevista per il 2014. Il contratto che sblocca fondi per 1.363 milioni di euro è stato firmato ieri al ministero dell’Economia e delle Finanze, dipartimento del Tesoro. «Un’ottima notizia per le imprese e i cittadini - afferma il presidente della Regione, Nicola Zingaretti - Già alla fine di quest’anno avremo restituito quasi 4 miliardi di euro di liquidità. Stiamo rispettando pienamente l’impegno assunto all’inizio dell’estate: abbattere il debito della Regione, riqualificare il bilancio, ridurre le spese e immettere, in tempi rapidi, nuova energia nel motore del sistema produttivo del Lazio». Soddisfatta l’assessore regionale al Bilancio, Alessandra Santore: «Con lo sblocco della seconda tranche le risorse liquide già immesse dalla regione Lazio nel tessuto economico e produttivo regionale ammontano già a 3.120 milioni di euro. A breve è attesa anche l’erogazione della seconda tranche di anticipazioni di liquidità da destinare al pagamento dei debiti del settore sanitario, pari a 665 milioni di euro. Non appena le somme saranno effettivamente erogate - conclude l’assessore - l’amministrazione potrà effettuare il pagamento di fornitori ed enti territoriali entro i successivi 30 giorni per i fondi ordinari ed entro 60 giorni per i fondi perenti. L’anticipazione sarà finalizzata a saldare i crediti certi, liquidi ed esigibili al 31 dicembre 2012, secondo un piano dei pagamenti che dà priorità ai debiti più anziani e riguarda, per almeno due terzi, residui passivi, anche perenti, nei confronti di enti locali». Sottolinea l’impegno della giunta Zingaretti il capogruppo Pd alla Pisana Marco Vincenzi. «Raccogliamo i frutti - conclude Vincenzi - di decisioni strategiche adottate dalla giunta Zingaretti e sostenute dall’intera maggioranza di centrosinistra». Sempre di ieri poi l’annuncio del vicepresidente della giunta regionale, Massimiliano Smeriglio dello stanziamento di 10 milioni per le borse di studio. «Regione e Laziodisu sono impegnate alla regolarizzazione degli arretrati relativi alle borse di studio. Con questa nuova tranche di risorse, e grazie al buon lavoro del commissario Ursino, viene effettuato un ulteriore passo verso la regolarità dei pagamenti che, a regime, non appena verrà esaurito il carico degli arretrati ereditati, diventerà un presupposto dell'Ente.
Imprese e Comuni: arrivano 1,3 miliardi di euro
Arriva con anticipo la seconda tranche dei pagamenti dei debiti non sanitari della Regione, prevista per il 2014. Il contratto che sblocca fondi per 1.363 milioni di euro è stato firmato ieri al...
