Roma Capitale

Falcognana torna in strada contro i tir

Ne passano 3mila al giorno. I residenti: «Il divieto c’è solo sulla carta»

Nonostante le ordinanze di divieto, i tir sulla provinciale Ardeatina continuano a circolare indisturbati. Così i residenti della Falcognana, appoggiati dall’opposizione Pdl in IX municipio, ieri pomeriggio - dopo settimane di battaglie anti-discarica - sono tornati in strada, questa volta per contestare appunto l’inosservanza dello stop ai mezzi pesanti che dovrebbe essere operativo già dal 1° ottobre. Il primo esposto degli abitanti, che lamentano la pericolosità del passaggio viste anche le condizioni della strada, stretta e costellata di buche, è del 2001. Sono seguite petizioni, segnalazioni alle forze dell’ordine, corrispondenza con la provincia, il tutto nell’intento che almeno una parte dell’arteria venisse declassata a tratto urbano. Il 4 dicembre 2012, finalmente, una «mezza vittoria», quando la provincia - anche alla luce delle rilevazioni dell’Asl sull’inquinamento acustico condivise dal Dipartimento X del comune di Roma - ha firmato l’ordinanza di divieto ai mezzi pesanti (superiori alle 6,5) tonnellate, nel tratto compreso tra Castel di Leva (chilometro 11,9) e il Divino Amore (chilometro 14,4). Nel tempo, però, «sparivano» i cartelli, e i residenti si sono arrangiati col fai-da-te: «Abbiamo appeso manifesti col divieto ovunque - spiega Franco Fabrizio dell’associazione "Politica oltre" - e ci siamo anche offerti di pagare noi i cartelli ma la provincia ha risposto che non sarebbero stati regolamentari». Pochi controlli, poche multe, il divieto è rimasto sulla carta. Fino a qualche settimane fa, quando - nell’offensiva anti-discarica - il minisindaco Andrea Santoro ha annunciato una nuova ordinanza, operativa dal 1° ottobre, che sostituisce la precedente. I tir, però, continuano a circolare come nulla fosse: una media di 3mila al giorno, hanno scritto i residenti nella petizione rimarcando «la presenza di scuole, Asl, asili», che all’altezza di Falcognana finiscono anche per «grattare» il ponte ferroviario. «Stiamo posizionando la nuova segnaletica sul Raccordo, a breve i mezzi pesanti non passeranno più», ha rassicurato Santoro. Intanto, però, si protesta. Ieri un centinaio di persone hanno fischiato i bisonti della strada all’altezza della Falcognana: «Abusivi», gridavano. «È pericoloso attraversare anche per i ragazzi della scuola», commenta Paolo Ricci del comitato genitori, mentre Isabella Lenoci, che vive proprio sull’Ardeatina, denuncia ìil rumore assordante e le vibrazioni in casa, qui ogni giorno è un terremoto».

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