Roma Capitale

Cane impiccato 24.500 firme dell’Enpa

| Le firme di oltre 24.500 cittadini italiani raccolte sulla piattaforma Firmiamo.it per chiedere giustizia per Leo, il cane morto soffocato a Roma San Basilio durante un’operazione di polizia, sono...

| Le firme di oltre 24.500 cittadini italiani raccolte sulla piattaforma Firmiamo.it per chiedere giustizia per Leo, il cane morto soffocato a Roma San Basilio durante un’operazione di polizia, sono state consegnate ieri mattina dai rappresentanti dell’Enpa al Prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro. «Un incontro cordiale che ha dimostrato la sensibilità e l’attenzione della massima autorità di governo sul territorio a un caso che ha colpito l’opinione pubblica per la sua evitabilità», ha commentato la presidente nazionale Enpa Carla Rocchi. «Ringraziamo il Prefetto per averci ricevuto personalmente in tempi brevissimi», ha aggiunto Marco Bravi, responsabile del Centro Comunicazione e Sviluppo di Enpa. «Un evento - ha proseguito Bravi - che dà ulteriore spessore e valore all'iniziativa di Firmiamo.it che attraverso Enpa ha portato la voce delle migliaia di firmatari ai massimi livelli. Non un atto di accusa, ma la richiesta di individuazione dei fatti e delle responsabilità che rischiano, per l'incapacità e l'inadempienza di pochi, di gettare discredito su istituzioni che invece da sempre collaborano fattivamente nella lotta contro i maltrattamenti agli animali. Vogliamo che fatti del genere non si ripetano più». Il cane, un giovane mastino, era stato aizzato contro la polizia, intervenuta in un locale perché il proprietario e il compare non volevano pagare il conto. Ma l’animale aveva morso una donna di passaggio. L’animale era stato legato con una corda a un’inferriata. Non riusciva a respirare. Ed è morto.

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