Roma Capitale

Spaccio di droga dalla Spagna, ricercato capo ultrà della Lazio

La Finanza ha arrestato 7 persone, tra cui «Diabolik» che risulta irreperibile. Sequestrati 500 chili di hashish

I finanzieri del comando provinciale sono impegnati nell'esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 7 persone, alcuni dei quali collegati a Michele Senese e alla sua organizzazione malavitosa, nell'ambito di un'indagine sul traffico e lo spaccio di droga nella Capitale. Nel complesso delle investigazioni sono stati sequestrati anche 500 chili di hashish, che avrebbero fruttato sul mercato al consumo circa 5 milioni di euro. Gli arresti sono stati disposti dal gip del tribunale all'esito delle indagini coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia della procura capitolina e svolte dagli specialisti del gruppo investigazione criminalità organizzata del nucleo di polizia tributaria di Roma delle fiamme gialle. Indagini che hanno consentito di far luce su un traffico di droga lungo il collaudato asse criminale Spagna-Italia. Dopo mesi di intercettazioni telefoniche e complicati pedinamenti, in particolare nella zona sud della capitale (quartiere La Rustica e comuni di Rocca Priora e Grottaferrata), i finanzieri del Gico hanno accertato l'esistenza di due agguerriti gruppi criminali, facenti capo, rispettivamente, a D.P. (classe '77) e a Fabrizio Piscitelli ('66). Quest'ultimo, in particolare, soprannominato «Diabolik», è conosciutissimo nella Capitale per il suo ruolo incontrastato di leader degli ultras della tifoseria laziale ed è più volte assurto agli onori della cronaca giudiziaria locale: dal recente processo connesso alla scalata all'As Lazio agli innumerevoli episodi di violenza negli stadi. risulta irreperibile

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