Nuova protesta dei "gladiatori", gli ex vigilantes dell'Istituto dell'Urbe che nell'agosto del 2009 furono protagonisti di una occupazione del Colosseo. Un gruppo di lavoratori, riferisce l'Usb in una nota, si è arrampicato in cima all'arco di Costantino per chiedere "il rispetto degli impegni assunti dal Comune di Roma su una vicenda che attualmente riguarda 146 di loro". Sul monumento è stato srotolato uno striscione, in italiano ed inglese, con cui i lavoratori rivendicano: "Lavoro, diritti e dignità". "È dell'aprile 2013 la sigla dell'accordo che prevedeva l'assorbimento degli ex vigilantes dell'Ivu all'interno delle partecipate di Roma Capitale - spiega l'Usb - Ad oggi l'unica certezza per questi lavoratori è la scadenza, il prossimo 30 settembre, del contratto a temine con la società Multiservizi, presso la quale hanno svolto diverse mansioni". Chiedono un incontro immediato con il sindaco di Roma Ignazio Marino gli 11 lavoratori che resteranno arrampicati finché non arriverà il primo cittadino "per far rispettare gli accordi presi con il Comune di Roma dal 2011. Il sindaco deve fare una politica diversa da quella precedente quindi mantenere gli impegni nei confronti dei lavoratori rimasti oggi senza lavoro", aggiungono i lavoratori rimasti sotto l'arco di Costantino mentre i loro colleghi sono arrampicati a due passi dal Colosseo.
Ex vigilantes protestano sull'Arco di Costantino
I "gladiatori" dell'Istituto dell'Urbe: "Il Comune rispetti gli impegni. Scendiamo solo se viene il sindaco"
