Scenderà in strada sabato prossimo, per andare ad ascoltare la protesta-serrata dei commercianti di via Labicana e via Merulana contro la pedonalizzazione dei Fori. Orlando Corsetti, presidente della commissione capitolina al commercio, ex presidente del I Municipio, non ha dubbi: «Le proteste vanno ascoltate, soprattutto se esprimono un disagio comprensibile, che è quello di temere per la propria attività commerciale». Dubbi sul progetto dei Fori ce ne sono, eccome, per Corsetti: «Soprattutto bisogna capire che fine hanno fatto tutte le migliaia di auto l’ora che passavano nel tratto ora pedonalizzato e che, a rigor di logica, non sono ancora tornate a transitare in quest'area». A quegli automobilisti «va data un’alternativa che ad oggi non c’è». Quale? «Penso ad esempio a nuovi percorsi dei mezzi pubblici che sollevino il carico di auto ora sopportato dai quartieri Esquilino, Celio e Monti». I tecnici alla mobilità, dunque, devono continuare a lavorare per dare risposte, secondo il presidente della commissione commercio, che guarda ad oggi e domani come il vero test per la prova viabilità, con tutti gli istituti di Roma che avranno a quel punto ricominciato l’attività scolastica. «Dire che abbiamo già superato il test viabilità dei Fori è presto – chiarisce Corsetti – di certo almeno fino ad ora non c’è stato il temuto caos». E sul problema mancanza dei parcheggi? «È la vera spina nel fianco dei commercianti. Ritengo che su via Merulana la scelta di togliere i posti a spina sia stata sbagliata, quei parcheggi vanno recuperati perché così facendo si dà già una prima risposta ai titolari delle attività della zona». Così come «è sbagliato convogliare tutto il traffico su via Merulana, che non può reggere un simile impatto». Non sarebbe stato meglio decidere tutto questo prima di iniziare a pedonalizzare? Polemiche Corsetti non vuole farle, ricorda però di aver voluto "recuperare" andando a parlare in prima persona con i commercianti che hanno da subito evidenziato criticità sul progetto. È troppo tardi, tuttavia, per fare passi indietro. Su questo Corsetti non ha dubbi: «Sono disposto ad ascoltare le istanze dei cittadini e dei commercianti e anche a prenderci qualche schiaffone se serve, ma non mi chiedessero di tornare indietro perché quella del sindaco è stata una scelta coraggiosa, che molti altri politici hanno tentato di fare senza riuscirci. Ho trovato finalmente una persona che è perfino più pazza di me (sorride, ndr)».
Corsetti: «Marino è più pazzo di me»
Scenderà in strada sabato prossimo, per andare ad ascoltare la protesta-serrata dei commercianti di via Labicana e via Merulana contro la pedonalizzazione dei Fori. Orlando Corsetti, presidente...