Roma Capitale

«E noi di Spinaceto2 aspettiamo ancora il giusto ricalcolo dell’affitto

Aspettano ancora le «tabelle» che consentano di ricalcolare il giusto canone di affitto. Sono gli inquilini di via Angelo Sante Bastiani a Spianaceto2, uno dei piani di zona della truffa che ad...

Aspettano ancora le «tabelle» che consentano di ricalcolare il giusto canone di affitto. Sono gli inquilini di via Angelo Sante Bastiani a Spianaceto2, uno dei piani di zona della truffa che ad aprile ha portato quattro avvisi di garanzia all’indirizzo di altrettanti consiglieri di amministrazione di un consorzio di cooperative e di una cooperativa, e al sequestro di beni per 9 milioni, misura preventiva chiesta al gip Tiziana Coccoluto dal pm Dall’Olio. E ora anche queste 60 famiglie vogliono non non dover più pagare affitti d’oro, 700-800 euro la media, più il condominio, per tagli che non superano i 79 metri quadrati. Sfrattati compresi. «Ci siamo rimasti solo noi senza tabelle, quelli che abitano nelle case tirate su con il 60% di fondi pubblici» spiega Di Foggia. L’altro giorno erano rimasti pure senz’acqua, che si sono ripresa «rompendo i sigilli» messi dall’Acea perché nel caos delle competenze non erano arrivati i soldi pagati per le utenze. Le tabelle servono più del pane. «Abbiamo pensato di scrivere una lettera al vostro giornale - spiega ancora Di Foggia - sperando in una risposta da parte del Sindaco di Roma On.le Marino o chi per lui - poiché, in campagna elettorale a mezzo stampa promise di risolvere definitivamente la questione che ci vede coinvolti». Ecco il testo. «A nostro avviso - si legge nel documento - nessun Sindaco può permettersi di promettere cose e poi non mantenerle, e soprattutto dovrebbe dimostrare che le cose possono cambiare». La leader del comitato rinfresca la memoria. «Come Lei sa - scrive a nome di tutti gl inquilini - lo scorso anno si sono conclusi i lavori del tavolo tecnico congiunto Comune di Roma e Regione Lazio unitamente alla memoria varata dalla Giunta precedente a firma dell'ex Ass.re Corsini dove è stato riconosciuto che il contributo regionale va detratto dal prezzo massimo di cessione determinando così canoni di locazione giusti, a tutt'oggi i responsabili del procedimento amministrativo del Dipartimento Urbanistica, nonostante le numerose promesse, non hanno ancora concluso il procedimento amministrativo avviato determinando così un danno persistente alle numerose famiglie coinvolte». Non mollano. «Abbiamo più volte scritto al Sindaco e al Vice Sindaco - conclude- anche l’altro giorno alla luce della sospensione della fornitura idrica, per chiedere di essere ricevuti finora senza alcun esito».

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