Roma Capitale

Manifesti pro Putin. Insorgono i gay

«Io sto con Putin». La città è stata tappezzata da manifesti con questa scritta, firmato Fronte Nazionale. Il movimento guidato da Adriano Tilgher sostiene la posizione del leader russo sulla Siria...

«Io sto con Putin». La città è stata tappezzata da manifesti con questa scritta, firmato Fronte Nazionale. Il movimento guidato da Adriano Tilgher sostiene la posizione del leader russo sulla Siria e le leggi russe che vietano l’adozione da parte di coppie gay e quella che in russia viene chiamata «propaganda gay». Imma Battaglia, consigliere comunale di Sel, ne ha chiesto la rimozione immediata da parte del Comune: «La politica non può esimersi da una ferma condanna». Per Fabrizio Marrazzo, portavoce di Gay Center, «inneggiano all’omofobia». Il vicesindaco Nieri ha risposto che «Roma non intende tollerare messaggio omofobi». È intervenuto anche il sindaco Marino: «Spogliandomi dei panni di primo cittadino dico che è un’offesa gravissima alla dignità delle persone sostenere idee che rendano qualcuno diverso dagli altri. Siamo in una società moderna che deve garantire a tutti gli stessi diritti e in Italia siamo indietro perché il nostro è l’unico paese, dopo la Grecia, a non avere una legge sulle unioni civili: è una ferita aperta per l’intera società italiana». Quanto alla richiesta di alcune associazioni gay di far rimuovere quei manifesti, il sindaco ha spiegato che «non possiamo entrare nel giudizio sui manifesto e solo se abusivi il comune ha il dovere di coprirli». Il promotore dei manifesti, Adriano Tilgher, ribatte: «Putin ha assunto posizioni coraggiose, contro la potentissima lobby gay, che, con un’azione capillare, punta quasi a colpevolizzare chi omosessuale non è, e contro le centrali finanziarie mondiali, che vogliono la guerra in Siria».

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