Roma Capitale

Fiumicino, sospesi due finanzieri per pestaggio immigrato

L’episodio sarebbe avvenuto in una camera di sicurezza dell’aeroporto il 21 agosto

Sono stati sospesi per due mesi dal servizio i due finanzieri che hanno picchiato un immigrato algerino, Abdelhak Halilat, il 21 agosto scorso, in una camera di sicurezza dell'aeroporto di Fiumicino. I due militari, accusati di abuso di autorità e lesioni personali, sono stati ritenuti responsabili delle violenze, riprese peraltro dalle telecamere installate nella stanza. L'uomo aveva tentato di fuggire dopo che era stato sorpreso nell'aeroporto, dove era entrato impropriamente attraverso la zona sbarchi. Il procuratore di Civitavecchia Gianfranco Amendola e il pm Paolo Calabria volevano chiederne l'arresto, ma a non permetterlo è stata la cosiddetta legge 'svuota carcerì. Secondo la norma, l'arresto è previsto solo per delitti puniti con 5 anni di reclusione e la misura della sospensione è l'unica applicabile.

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