KC’è chi, per paura dei rincari e di doversi poi ritrovare a fronteggiare i capricci dei figli, ha iniziato a mettere da parte caramelle, dolcetti, qualche zucca, che nei negozi di chincaglieria si trova sempre, già da settembre. Ma si sa, pur essendo una moda importata dall’America, Halloween è diventata anche in Italia una giornata di festa sia per i più piccoli che per i più grandicelli. Non a caso il giro d’affari stimato nella Capitale, secondo alcune associazioni di categoria, sfiorerà anche quest’anno i 40 milioni di euro. Numeri non da poco per la notte delle streghe. In barba ai rincari che per costumi si aggirano intorno all’8% rispetto allo scorso anno mentre per caramelle e dolci vari si va dal 10 al 13 per cento, se si scelgono quelli a tema.
Per non parlare se si hanno intenzioni più serie, come di organizzare feste nei locali: l’affitto di sale ed eventi fuori casa parte da circa 420 euro, esclusi buffet e diritti Siae. Un salasso, che però non scoraggia quasi un romano su cinque, che Halloween lo sente ormai come un giorno da festeggiare. Nei negozi romani le decorazioni sono già iniziate. Una strega che fa capolino dalle vetrine, una ragnatela con ragno annesso che decora una pasticceria o un negozio di giocattoli. Ma anche in qualche esercizio di abbigliamento o di souvenir ci si prepara ad accogliere i clienti sabato 31, magari con un cerchietto animato sui capelli o un costume da vampiro. A Cinecittà Word e a Magic Land la festa delle streghe è iniziata addirittura con un mese di anticipo.
Attrazioni a tema di zucca, quelle un po’ più horror per chi è a corto di adrenalina sono partite lo scorso 3 ottobre mentre i festeggiamenti termineranno il 31 con spettacoli che dureranno tutta la notte. La parte da leone, parlando di business, la fanno però di sicuro i dolci, che assorbono oltre il 35% del giro d’affari complessivo. Naturale che l’alta domanda spinge in su i prezzi e da adesso in poi assicurarsi un pacchetto di caramelle o dolci per il famoso “dolcetto o scherzetto”, costa almeno il 10% in più che in un altro periodo dell’anno. Ma si preparano a festeggiare anche i ristoranti e i fast food che da qualche anno a questa parte propongono in alcuni casi anche menù a tema, coinvolgendo ragazzi soprattutto, ma pure famiglie intere.
Ecco allora, ad esempio, il brunch a tema Halloween con proposte dolci e salate all’americana, animazione, laboratori e in qualche caso sfilata di maschere per bambini. I prezzi? Non meno di 40 euro a persona, servizi inclusi. «Stiamo avendo già prenotazioni per la sera del 31 - fa sapere Claudio Pica, Presidente Fiepet Confesercenti - alcuni ristoranti faranno proposte a tema già dalla settimana che precede il sabato di Halloween». Nelle pasticcerie, invece, le prenotazioni fioccano. «L’andamento è buono e in linea con lo scorso anno - dice Andrea Rotondo, Presidente Confartigianato Roma - c’è una tendenza di acquistare prodotti maggiormente di qualità e di fattura artigianale tra le persone più grandi a beneficio della pasticceria artigianale che ha un giro d’affari tra i 2 e i 3 milioni di euro».
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