Il municipio del centro storico chiede più tempo per valutare la nuova proposta di delibera, molto meno restrittiva di quella attuale, sugli artisti di strada. La presidente Sabrina Alfonsi, del resto, ha espresso perplessità sia sull’ampliamento degli orari delle esibizioni, in alcuni casi prorogate fino all’1 di notte, che sull’utilizzo degli impianti di amplificazione e percussioni, vietati nella delibera ancora in vigore approvata nella scorsa legislatura. Monta, così, la polemica politica: «La proposta di modifica, da parte dei consiglieri capitolini sulla regolamentazione delle attività artistiche su strada trova già, da parti politiche a loro non avverse, i primi sbarramenti di fila al punto tale che la maggioranza in seno al consiglio del I municipio ha chiesto più tempo per esaminare tale proposta ed esprimere un parere - ha commentato Luca Aubert, capogruppo Pdl in I municipio - Fatte salve le naturali e doverose tempistiche per il discernimento di tali ipotesi, esprimiamo la nostra piena e totale contrarietà ad una eventuale modifica di una ottimale intelaiatura di regole, emanate dalla precedente giunta capitolina, che non consentiva il proliferare selvaggio di esposizioni artistiche in qualunque ora del giorno». Interviene anche Stefano Tozzi, capogruppo di Fdi in I municipio: «Riteniamo che tra le priorità ci sia invece l’approvazione della delibera sui pittori a Piazza Navona per mettere mano alla grave situazione di racket dei finti artisti che vendono solo quadretti cinesi».
Artisti di strada Nuova delibera in frenata
Il municipio del centro storico chiede più tempo per valutare la nuova proposta di delibera, molto meno restrittiva di quella attuale, sugli artisti di strada. La presidente Sabrina Alfonsi, del...