Roma Capitale

Pulizia dei tombini. Partito il monitoraggio

È partito ieri mattina il piano per la pulizia delle opere connesse alla rete di smaltimento delle piogge. Il piano prevede uno stanziamento di 3,5 milioni di euro per intervenire sulle situazioni...

È partito ieri mattina il piano per la pulizia delle opere connesse alla rete di smaltimento delle piogge. Il piano prevede uno stanziamento di 3,5 milioni di euro per intervenire sulle situazioni prioritarie che riguarderanno circa 50mila caditoie su strade, sottovia, ponti e cavalcavia della Grande Viabilità e dei Municipi. Il cronoprogramma degli interventi prenderà avvio a partire dalle priorità fornite dai Municipi, dal Corpo di Polizia di Roma Capitale e da Atac, che dal 25 luglio scorso su richiesta dell'Assessorato ai Lavori Pubblici di Roma Capitale hanno provveduto a stilare e inviare l'elenco delle zone a maggiore rischio allagamento. Il programma sarà aggiornato settimanalmente grazie anche alle segnalazioni dei cittadini, che fino al 31 ottobre potranno contribuire a individuare le priorità degli interventi comunicando le criticità riscontrate al Contact Center di Roma Capitale 060606 oppure inviando una mail all'indirizzo liberailtombino comune.roma.it con l'ubicazione della caditoia ostruita ed il tipo di ostruzione (foglie, rifiuti, terra, ecc.). Gli interventi di pulizia saranno svolti in coordinamento con Ama (attiva per quanto riguarda la pulizia superficiale delle caditoie) e prevederanno secondo le necessità l'impiego di tecnologie «Elephant» (escavatore a risucchio) e «Canal Jet» (macchine per la pulizia idraulica). «Grazie all'impegno del sindaco Ignazio Marino - afferma l'assessore Paolo Masini - questa città può fare un passo avanti. Siamo riusciti a mettere a punto un piano che prevede uno stanziamento importante - il più alto degli ultimi anni - e una copertura delle principali criticità relative ad uno dei fattori-chiave degli allagamenti, la pulizia delle caditoie. La nostra città fa oggi i conti con delle criticità strutturali, che rendono difficile garantire soluzioni immediate ai suoi problemi storici, come quelli che affliggono la rete di raccolta delle acque, e con un'eredità difficile, dovuta alla cattiva governance esercitata dalla precedente amministrazione. Per gestire in modo efficiente l'ordinario servono oggi rigore e responsabilità». Sul sito internet del dipartimento, accessibile dall'home page del Comune di Roma sotto la sezione Struttura Organizzativa, saranno pubblicati gli aggiornamenti in tempo reale dello stato di avanzamento degli interventi.

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