Accademia degli Sfaccendati, Ariccia: i concerti continuano domani 31 agosto, anche questa volta nel Museo delle Navi Romane a Nemi. Qui stazionarono infatti le navi cerimoniali di Caligola, prima della moderna musealizzazione e del 1945, quando i Tedeschi in fuga le diedero sciaguratamente alle fiamme, lasciando il Museo vuoto e immenso, quale è ora. Ma il fascino del lago e del bosco sacro a Diana colpisce ancora ed il concerto prossimo titola «Dolce e chiara è la notte». Giovanna Manci (nella foto) soprano e direttrice della stagione, con al pianoforte Costantino Catena, canterà in «Clair de lune» di Debussy, «Deità silvane» di Respighi (di raro ascolto), «Nuits d’eté a Pausillipe» di Liszt. Poi, ecco Verdi: dal «Falstaff» ascolteremo brani di notturni, e dal romantico «Trovatore» la bell’aria di Leonora «Tacea la notte placida e bella in ciel sereno». In conclusione non mancherà la preghiera alla Luna della sacerdotessa gallica Norma, da «La Norma» di Bellini: «Casta diva, che inargenti queste sacre antiche piante». Sorpresa finale: dal planetario installato nel Museo, si potrà vedere il cielo del 31 agosto avanti Cristo, genetliaco di Caligola.
Melodie notturne in scena al Museo delle navi romane
Accademia degli Sfaccendati, Ariccia: i concerti continuano domani 31 agosto, anche questa volta nel Museo delle Navi Romane a Nemi. Qui stazionarono infatti le navi cerimoniali di Caligola, prima...
