La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma ha iscritto nel registro degli indagati il solo istruttore dell'aeromobile che lo scorso marzo era precipitato nei pressi del depuratore A.C.E.A. di via Flaminia. L'accusa è di colpa grave in disastro aviatorio. A precipitare un aeromobile Piper Aztec tipo PA23 della ditta Aviomar s.r.l.. Nella circostanza, erano rimasti miracolosamente illesi sia l'istruttore che il principiante trattandosi di un volo di addestramento di una delle scuole dell'aeroporto dell'Urbe. In particolare, l'esercizio consisteva nel «touch and go» ovvero una manovra di atterraggio a carrello aperto, sfioramento della pista ed immediato decollo. Successivamente, dagli accertamenti eseguiti dagli agenti del Commissariato Ponte Milvio, dalla polizia scientifica e dagli esperti della Agenzia nazionale sicurezza del volo è emerso che l'aeromobile, nella fase di atterraggio, aveva colpito con le eliche del bimotore il suolo della pista. Questo, gli aveva impedito così di riprendere il volo in modo adeguato precipitando, fortunatamente in planata, in un'area disabitata e lontana dalle strade provinciali.
Indagato il pilota istruttore del Piper precipitato
È accusato di grave disastro aviatorio. A marzo il velivolo era precipitato nei pressi del depuratore Acea di via Flaminia. Durante l’atterraggio le eliche avevano colpito la pista.