I monumenti e le opere d’arte, la farmacia e l'ospedale, il ristorante e le «top news»: tutto in un piccolo schermo 7 pollici alle spalle dei tassisti. È «Toucher» ed entro ottobre lo si potrà trovare su 500 mezzi del 3570 romano «incastonato» proprio sul retro del poggiatesta dei sedili anteriori. Già in uso a Torino, «Toucher» è il prodotto di una start-up, Celm Italia, e consiste in un monitor touchscreen programmato per intrattenere e informare il viaggiatore su uffici pubblici e trasporti, sull’offerta culturale, i negozi e sulle possibilità di intrattenimento, pernottamento e svago in città attraverso video e icone interattive. La più utilizzata per ora è «Cosa c’è attorno a me?», domanda più che lecita e che trova sempre una risposta accurata e geo-localizzata. L’idea è venuta a Lorenzo Strocco, 27enne torinese, che assieme al fratello 24enne Nicolò, ha adattato alla mentalità italiana una «cineseria» scoperta a Shanghai durante i loro studi in International business. «In quel caso girava solo pubblicità in loop, qui non avrebbe mai funzionato, troppo martellante. Allora abbiamo pensato di unire l’utile al dilettevole fornendo attraverso Toucher sia informazioni di servizio, pratiche, sia di svago, con qualche pubblicità indispensabile per rendere sostenibile il business». Il viaggio in città, quindi, «alla faccia del traffico», parte dal taxi da cui con un tocco si può raggiungere virtualmente musei, negozi e locali, uffici postali e quel che si desidera al momento.
Schermi touch sui taxi
I monumenti e le opere d’arte, la farmacia e l'ospedale, il ristorante e le «top news»: tutto in un piccolo schermo 7 pollici alle spalle dei tassisti. È «Toucher» ed entro ottobre lo si potrà...
