Finalmente l’ingegno umano a disposizione per la salvaguardia dell’ambiente e della natura. E modo per recuperare materiali che altrimenti andrebbero distrutti contribuendo all’inquinamento ambientale e al consumo delle risorse. Questo è il principio ispiratore del Collepardostock 2013, la manifestazione ambientalista del riciclo e del ri-uso che si terrà il prossimo fine settimana ad Ariccia nel cuore dei Castelli Romani. L’iniziativa giunta alla sua terza edizione e realizzata dall’associazione Colle Pardo onlus e Osservatorio giovanile, si prefigge lo scopo di educare le persone alla differenzazione dei rifiuti e soprattutto al riutilizzo dei materiali di scarto. Decine di banchi dove saranno in esposizione oggetti ricavati da scarti dell’immondizia a cui è stata data una seconda vita. Collane ricavate da bottiglie di plastica, cassette della frutta o vecchi dischi in vinile utilizzati per creare mobili di arredo, scarti di stoffe per creare quadri, sedie o copriletti. Collepardostock 2013 anche quest’anno offrirà una miscela vincente fatta di eco designer che esporranno le loro creazioni accanto ad animazione e laboratori per i più piccoli, cabaret e musica dal vivo. La manifestazione si svolgerà su Colle Pardo, l’area verde recentemente acquisita dal comune di Ariccia che in questo modo l’ha salvata da speculazioni edilizie e degrado. «Il festival del riciclo è un’idea collettiva nata attorno a dei valori fondamentali per la nostra amministrazione che si riassumono in tutela ambientale e cultura» ha dichiarato l’assessore di Ariccia Matteo Martizi. Sono infatti iniziative di questo genere che aiutano la cittadinanza a limitare i materiali di scarto e a conoscere come riutilizzare un oggetto che sarebbe dovuto finire nella spazzatura. Il programma prevede dalle ore 17 l’esposizione degli eco design per entrambe le giornate di sabato e domenica. Sul posto ci saranno laboratori per bambini, animazione e personale specializzato che insegnerà ai più piccoli l’importanza del riciclo per la tutela dell’ambiente. La manifestazione si concluderà la sera dell’11 agosto con la passeggiata astronomica accompagnata da una breve lezione sul riconoscimento delle costellazioni visibili ad occhio nudo. Un’occasione da non perdere per acquisire maggiore coscienza sulla necessità di ridurre i rifiuti e per vedere da vicino come può cambiare e assumere nuova forma un oggetto che incautamente e incivilmente prima non si esitava a gettare nella pattumiera.
L’ambiente raccontato come un festival
Finalmente l’ingegno umano a disposizione per la salvaguardia dell’ambiente e della natura. E modo per recuperare materiali che altrimenti andrebbero distrutti contribuendo all’inquinamento...
