E pensare che fino a qualche settimana fa associare le parole mafia e Roma era considerato un peccato. La mafia, da queste parti, è stata per troppo tempo un tabù. Guai a pronunciare m-a-f-i-a. Neanche fossimo a Palermo. E quando operazioni anti-Mafia, report, forum e studi, hanno riguardato il basso Lazio sfiorando il litorale a pochi chilometri da Roma, nei palazzi istituzionali si tirava un sospiro di sollievo, sottolineando sempre, con note ufficiali: non si tratta della Capitale. Ci sono voluti un nuovo procuratore capo, Giuseppe Pignatone, e un nuovo capo della Mobile, Renato Cortese, per segnare una svolta nella lotta alla criminalità organizzata. Sull’ordinanza firmata dal Gip, questa volta è scritto, nero su bianco: associazione per delinquere di stampo mafioso. Non è la prima volta che accade, certo, ma a volerle contare, le dita di una mano bastano e avanzano. Quest’accusa non veniva contestata neanche ai tempi della banda della Magliana. Ecco allora che gli episodi criminali che hanno insanguinato la città, fino ai più recenti fatti di cronaca nera, sono stati bollati dalle istituzioni come singoli episodi legati al controllo delle piazze della droga. Piccole bande rivali che con falicità potevano armarsi e farsi la guerra. Ieri la Procura ha dimostrato che a Roma la mafia esiste, e non riguarda solo il territorio di Ostia. Usura, estorsione, riciclaggio, traffico di droga, omicidi più o meno eccellenti, si intrecciano in un unico contesto mafioso. Esistono clan, famiglie, più o meno autoctone, più o meno legate a realtà criminali maggiori, che hanno raggiunto con i loro tentacoli gli uffici pubblici. Il Tempo , da parte nostra, pur registrando, sul tema, le minimizzazioni istituzionali, ha sempre tenuto alto l’sos antimafia. Spesso gli occhi dei cronisti vedono più in là di chi è costretto a difendere il buon nome del territorio che amministra. La mafia, è proprio vero, non esiste se non la vuoi vedere.
La Mafia e il tabù svelato
di Matteo Vincenzoni E pensare che fino a qualche settimana fa associare le parole mafia e Roma era considerato un peccato. La mafia, da queste parti, è stata per troppo tempo un tabù. Guai a...